E’ in località Mezzagosto, a poca distanza da Priverno. Grazie a importanti progetti promossi dall’Amministrazione Comunale e Regione Lazio, insieme a campagne di scavo in cui collaborano Università e Soprintendenza l'area è stata riaperta dopo 10 anni nell'estate 2018. Tra le testimonianze monumentali spiccano le domus di età repubblicana con impianti che ruotano intorno a grandiosi atri e peristili e ricchi pavimenti musivi. I mosaici più pregevoli, sono stati trasferiti al Museo Archeologico la cui visita integra quella del sito. Nell’area si trovano anche i resti di un teatro con una grande piazza porticata alle sue spalle e un edificio termale costruito dopo il II secolo d.C. Scavi recenti hanno rimesso in luce la fase altomedievale della città che era racchiusa all’interno di una poderosa cinta muraria e un edificio ecclesiastico da identificare con ogni probabilità con la cattedrale.