
Il Podere Valle Pinciole sorge sulle colline di Cetona, tra la Val di Chiana e la Val d'Orcia, immerso in un paesaggio di ulivi, frutteti e cipressi. La storia di questo luogo è legata a Federico Forquet, protagonista dell'alta moda italiana degli anni Sessanta e Settanta, che nel 1969 acquistò insieme a Matteo Spinola una semplice proprietà rurale formata da due edifici in pietra e alcuni terreni. Nel corso di oltre cinquant'anni Forquet trasformò progressivamente la tenuta nella propria dimora e in un personale laboratorio di arte dei giardini, trasferendo nel paesaggio quella sensibilità per forme, proporzioni e accostamenti che aveva caratterizzato la sua attività nella moda e, in seguito, nell'interior design.
Esteso per circa 10 ettari, il parco è concepito come una successione di ambienti diversi, in costante dialogo con la campagna circostante. Al giardino delle erbe si alternano il giardino delle rose, quello dei ciliegi giapponesi e il giardino ispirato a Gertrude Jekyll, insieme a pergolati, gazebo, una terrazza del glicine, un labirinto, una serra, un'orangerie e una limonaia. Il risultato fonde la tradizione del giardino toscano con suggestioni inglesi e risente anche dell'influenza del grande paesaggista Russell Page.
La casa conserva inoltre l'Archivio Federico Forquet, composto da bozzetti delle collezioni, fotografie d'epoca, riviste e periodici di moda: una preziosa testimonianza della sua carriera internazionale e della cultura del costume del Novecento. Nel 2013 il FAI ha acquistato un'area agricola adiacente grazie a una donazione dello stesso Forquet, primo passo verso la tutela di un luogo da lui destinato al Fondo. Valle Pinciole riunisce così paesaggio, moda e storia dei giardini in un'opera profondamente personale, plasmata nel tempo come sintesi di una vita dedicata alla bellezza.
nei Beni FAI tutto l'anno
Gratis

