L'Archivio di Stato di Venezia fu istituito dal Governo austriaco nel 1815, con il nome di Archivio generale veneto nella sede dei Frari, ex convento francescano dei Minori conventuali, divenuto proprietà del demanio nel 1810.
Oltre alla sede principale ai Frari, dal 2015 è stato ripristinato il servizio di prelievo dei documenti conservati nella la sede sussidiaria della Giudecca, sita nell’ex magazzino dei tabacchi, acquisito negli anni Sessanta del Novecento. A decorrere dal 2013 l'Istituto dispone, inoltre, di un deposito a Mestre.
L'Istituto conserva, tutela e valorizza il patrimonio documentario prodotto dagli organi istituzionali della Repubblica di Venezia (dalle prime testimonianze scritte fino alla caduta il 12 maggio 1797) e gli archivi delle corporazioni religiose (monasteri e conventi) e laicali (arti, cioè corporazioni di mestiere, e scuole, ossia confraternite) soppresse tra il XVIII e il XIX secolo.
Conserva inoltre i documenti dei governi e degli uffici succedutisi dopo la Serenissima fino ai documenti più recenti prodotti dagli uffici periferici della Repubblica italiana, gli archivi dei notai (versati trascorso un secolo dalla cessazione della loro attività) e numerosi archivi privati di famiglie e di persone.
www.archiviodistatovenezia.it