"Il ricetto di Sizzano" è quanto rimane dell'antico insediamento fortificato risalente al periodo medioevale (XII secolo). Questa tipologia di opera difensiva di tipo anulare, al cui centro era racchiusa l’antica Pieve di San Vittore, ebbe un ruolo significativo nella fase di incastellamento, poiché rappresentò il luogo privilegiato dagli uomini dell’alto medioevo per il proprio rifugio e sicurezza. In origine quest’opera difensiva era circondata da un ampio fossato d’acqua con un unico accesso posizionato ad occidente, costituito da una torre provvista di ponte levatoio; torre che è stata demolita nel 1867 con altri edifici contigui per allargare l’attuale piazza. Nell’era moderna le vecchie unità abitative vennero gradualmente abbandonate per trasformarle in cantine e magazzini. Questa tipologia di opera difensiva si ritrova in particolare lungo la fascia fluviale del Sesia dove è riconoscibile il sistema dei “ricetti” che include, oltre a Sizzano, Casalvone, Ghemme, Recetto.