L'antico frantoio appartiene alla famiglia Georgy, insediata a Villeneuve nei primi anni dell'Ottocento. Il fabbricato con il torchio è stato acquistato da Antoine Georgy valente e intraprendente fabbro del paese. Il torchio era già attivo dalla fine del Seicento. La mola di pietra , utilizzata, sino al dopoguerra, per la frantumazione dei gherigli era azionata da una pala idrica nel ruscello allora esistente e portava inciso l'anno di fabbricazione: 1713. Le più antiche tracce scritte sull'uso in cucina dell'olio di noce risalgono al edicesimo secolo e sono conservate negli archivi della città di Neuchatel, nell'omonimo Cantone svizzero di lingua francese, una delle aree storiche di produzione, anche se era già noto e apprezzato dai Romani e durante il Medioevo è stato impiegato sia come combustibile per lampade e lucerne sia come alimento.