In una cultura patriarcale come quella indiana, dove tanto in cielo la Dea quanto in terra la donna sono sottoposte alla tutela maschile, affiorano però evidenti tracce di un’antica supremazia: quella della Grande Madre.
Nel primo incontro, La Dea scura, Marilia Albanese ci guiderà alla scoperta di queste figure, raccontando come, accanto alle placide spose degli dei, nel pantheon hindu emergano presenze potenti e inquietanti. Tra queste Durga, invitta guerriera perché vergine, e Kali, nera e sfrenata, che tutto divora nell’eterno cerchio della vita che si nutre della morte e della morte che si nutre della vita.
Nel secondo incontro, In principio era la Shakti, vedremo come l’energia che manifesta, sostiene e riassorbe l’universo sia la Shakti: la forza divina femminile, motore dell’Essere e fulcro di uno dei fenomeni più complessi e discussi del mondo indiano, il cosiddetto tantrismo.
Infine, in La libertà di scegliere sé stesse, scopriremo come, in una società che valutava le donne unicamente in rapporto alla loro funzione e le induceva a esistere per gli altri, alcune figure femminili indomite abbiano scelto di seguire il proprio cuore. Così una pastorella divenne una dea, una principessa si fece mendicante e una regina conquistò un’eterna gloria.
Se non riuscirai a partecipare in diretta, le registrazioni delle lezioni saranno disponibili per 30 giorni dalla data del webinar.
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