
Il Comitato nasce dall’iniziativa della Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte e di un gruppo di istituzioni, associazioni e singoli cittadini uniti dalla volontà di tutelare e valorizzare un luogo che rappresenta memoria, identità e appartenenza per l’intera comunità. Il principale obiettivo del Comitato è la tutela e valorizzazione di Santa Maria La Greca, considerata un vero e proprio “luogo del cuore”. Si intende sostenere e promuovere il suo valore storico, culturale e identitario, sensibilizzando l'intera comunità sull’importanza della sua conservazione e del suo recupero. Questo luogo non è solo uno spazio fisico, ma un simbolo di identità collettiva, memoria condivisa e radici culturali e proteggerlo significa preservare la storia della comunità e trasmetterla alle future generazioni. Il Comitato ha in programma diverse attività, tra cui: • campagne di sensibilizzazione e informazione rivolte alla cittadinanza e alle istituzioni civili ed ecclesiastiche; • raccolta di voti, firme e adesioni per sostenere la valorizzazione del sito; • incontri pubblici e momenti di confronto con la comunità locale; • iniziative di promozione culturale e divulgativa; • collaborazione con realtà associative, istituzionali e imprenditoriali del territorio; • attività di comunicazione per far conoscere il valore storico e identitario del luogo.
Il luogo è aperto. Un n sopralluogo condotto il 12/01/2026 ha permesso di rilevare alcune situazioni di particolare degrado per le componenti strutturali e delle relative finiture, per la maggior parte localizzate a ridosso del presbiterio e coro. ESTERNI La facciata ha 4 vani finestra murati con profilo superiore ad arco ribassato in conci di pietra. Alcuni di questi conci sono leggermente scivolati in basso e non ben contrastati nei giunti Superiormente, in corrispondenza del muro di coronamento, è visibile una importante lesione orizzontale a tutta lunghezza dovuta all'espulsione del copriferro della struttura in cemento armato di cui è fatta e risalente per tipologia e materiali intorno agli anni Cinquanta. Diversi pezzi sono stati recentemente rimossi per evitare la caduta in basso con relative conseguenze per cose e persone. INTERNI Sulla parete muraria esposta a nord presso il finestrone superiore è presente una importante lesione verticale che dall’arco scende in basso per circa 5 metri intorno alla quale sono evidenti i segni di infiltrazioni di acque meteoriche provenienti dal piano copertura. Analoga condizione fessurativa si trova sulla parete esposta ad est a ridosso dell'arco maggiore sovrastante l'altare a piano primo salendo le scale laddove è evidente il distacco tra l'arco ed il piano verticale murario. Per la migliore conservazione del bene occorre prevedere almeno i seguenti interventi: 1. Manutenzione del piano copertura della chiesa con rifacimento del manto impermeabile e revisione degli imbocchi pluviali; 2. Ricostruzione completa del muro di coronamento in cemento armato esposto ad est; 3. Messa in sicurezza dei conci lapidei degli archi presenti sulla facciata ad est; 4. Risarcitura delle lesioni murarie interne e ritinteggiature; 5. Verifica dell'ancoraggio tra il muro esterno e l'arco della volta. 6. Restauro e valorizzazione del pavimento settecentesco di maioliche ai piedi dell'altare superiore e delle statue degli altari più antichi collocati nella sagrestia.
Chiesa Rettoria Santa Maria la Greca, Città di Putignano, Confraternita della SS. Trinità, Associazione "La Goccia", Comitato "Amici di Santa Maria la Greca", Gianvincenzo De Miccolis, Bernardo Notarangelo, Domenico Giannandrea, Renato Belviso, Egisto Scalini, Francesco Russo, Stefano Campanella, Marco Galluzzi
nei Beni FAI tutto l'anno
Gratis
