FAI anche tu per l'ambiente

FAI anche tu per l'ambiente

Dal 1975 per la natura e il paesaggio italiani

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FAI anche tu per l'ambiente
L'impegno concreto del FAI

Da sempre il FAI, nella sua attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, si è fatto portavoce di un approccio responsabile e rispettoso nei confronti dell’ambiente.

Ecco tutte le buone pratiche che la Fondazione mette in campo dal 1975.

Riduzione del consumo di suolo e tutela del paesaggio
I numeri del FAI dal 1975 ad oggi: 8.628.362 metri quadrati di paesaggio protetto; 922.000 metri quadrati di terreni agricoli produttivi salvati (oliveti, agrumeti, vigneti, …); 3.286.000 metri quadrati di boschi tutelati; 1.320.000 metri quadrati di pascoli di montagna; 500.000 metri quadrati di giardini e parchi storici valorizzati. Otre 2.500 esemplari arborei di pregio conservati; 11.000 ulivi conservati in tutta Italia; 96 casi di emergenza sul territorio presi in carico dal FAI negli ultimi tre anni, di cui 32 risolti e 64 in istruttoria. 
Risparmio energetico
l FAI si è attivato ormai da anni per ridurre le sue emissioni in atmosfera di CO2, dandosi l’obiettivo di abbatterle del 20% al 2023. Per questo motivo, il FAI ed Edison, che si avvale delle più evolute tecniche di modellazione e delle tecnologie digitali per il monitoraggio e l’analisi dei dati, hanno deciso di installare nei Beni più energivori - come il Castello di Masino (TO), Villa e Collezione Panza (VA), Villa dei Vescovi (PD), e la sede del FAI Cavallerizza a Milano - dei sistemi digitali di smart audit.
Consumare meno e meglio: l’esempio di Podere Case Lovara
Fra pochi mesi inaugureremo nel Parco Nazionale delle Cinque Terre (SP) Podere Case Lovara, il primo Bene sostenibile a bassa impronta energetica e idrica. L’energia elettrica è prodotta da 46 pannelli fotovoltaici, e garantita anche in caso di maltempo grazie a 48 batterie di accumulo. L’acqua calda ed il riscaldamento sono forniti da 4 pannelli solai termici e da una termocucina, alimentata con i resti delle potature. L’acqua piovana è raccolta dalle coperture delle case rurali e dai corsi d’acqua naturali.
Riciclare, ridurre, riconvertire: la campagna #salvalacqua
Nel 2017 il FAI ha lanciato una campagna di sensibilizzazione sul valore della risorsa idrica, chiamata #salvalacqua, focalizzata sul risparmio, ovvero su un uso consapevole della risorsa capace di ridurre gli sprechi, ma soprattutto sulla necessità di implementarne il recupero e il riciclo – delle acque piovane in particolare, ma anche delle acque grigie e delle acque depurate. L’impegno della Fondazione per il prossimo futuro è di ridurre ulteriormente l’impronta idrica dei beni del 20% al 2030. 
Economia circolare
Nel restauro dei Beni FAI, il recupero delle tecniche e dei materiali tradizionali viene sempre affiancato da una ricerca approfondita e dall’uso di materiali e soluzioni tecnologiche innovative, che permettono di intervenire nella maniera meno invasiva possibile e con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale. È questo il caso ad esempio del sedime del piazzale antistante la Torre Doria dell’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli (GE) che è stato sistemato grazie al materiale lapideo derivante dalle piccole demolizioni eseguite all’interno.
Investire eticamente… noi investiamo nella biodiversità
Il FAI si pone l’obiettivo di introdurre nuovi progetti di tutela ambientale nei suoi Beni a titolo emblematico. Nasce così il progetto Api e Farfalle e Rondoni per la tutela degli insetti impollinatori fondamentali per il benessere dell’uomo e degli ecosistemi. Per contrastarne la scomparsa, il FAI ha creato in 13 Beni degli spazi favorevoli al loro benessere e garantisce pratiche agricole ecologiche che non utilizzano insetticidi dannosi.
Mobilità sostenibile
Grazie a un accordo con Edison, nei prossimi mesi si completerà l’installazione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche nei parcheggi della sede della Cavallerizza, sede del FAI Nazionale, di Villa e Collezione Panza a Varese - e prossimamente anche al Castello di Masino, in provincia di Torino - al fine di abilitare nuove forme di turismo sostenibile e di rendere green gli spostamenti della stessa Fondazione.
Raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti fino a rifiuti zero
Il FAI ha siglato un accordo con Coripet (Consorzio Volontario per il riciclo del PET) per sensibilizzare la collettività sulle tematiche del riciclo e della riduzione della plastica, in particolare promuovendo il riutilizzo delle bottiglie in PET nell’ottica di un’economia circolare. Con questo obiettivo verranno realizzati dei presidi di raccolta PET in alcune città italiane in occasione delle Giornate FAI e verranno realizzati dei punti di raccolta del PET all’interno di alcuni Beni del FAI.
Riduzione degli sprechi alimentari

Da qualche anno organizziamo a Villa dei Vescovi in provincia di Padova La vita Sobria: una giornata ispirata ai principi di sobrietà alimentare e di vita promossi da Alvise Cornaro, geniale ideatore della dimora immersa nei Colli Euganei, nel suo trattato del 1558: valori straordinariamente innovativi per l’epoca, quando la crapula e gli eccessi a tavola erano usanze dei nobili e causavano malattie spesso mortali.

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
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