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Le zone umide

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#faiperilclima

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Le zone umide
Visite guidate speciali Appuntamento a cura di SALINE CONTI VECCHI

ACCESSO POSSIBILE SOLO ALLE PERSONE IN POSSESSO DI GREEN PASS RAFFORZATO

In base alle disposizioni del D.L. 221/2021, l'accesso a tutti i Beni FAI è possibile solo in possesso di Green Pass rafforzato. La certificazione è richiesta anche per i Beni a carattere naturalistico. Per i bambini al di sotto dei 12 anni il Green Pass non è obbligatorio.

Dopo #salvailsuolo e #salvalacqua il FAI lancia una nuova campagna di sensibilizzazione e attivazione sul tema urgentissimo del cambiamento climatico: #faiperilclima.

Domenica 12 Dicembre 2021

Nei Beni, climatologi, geologi, botanici, zoologi e altri esperti guideranno il pubblico a osservare e toccare con mano gli effetti concretissimi del cambiamento climatico sugli ambienti di cui il FAI si prende cura, e illustreranno strategie e progetti di adattamento e mitigazione, già avviati o futuri, dai grandi lavori alle buone pratiche che tutti possiamo e dobbiamo adottare.

Alle Saline Conti Vecchi si parlerà di zone umide, l'ecosistema più importante per la storia dell'umanità. A dispetto di ciò che normalmente viene insegnato, le grandi civiltà si sono evolute in prossimità di zone umide, come in Mesopotamia. Tuttavia, la storia ci parla solo dei fiumi che ad esse danno vita. Le zone umide, infatti, a causa della malaria sono spesso state associate alla malattia e alla povertà e in passato si è cercato spesso di bonificarle, prosciugandole.
Diverso è stato il destino, invece, di quelle zone umide destinate alla produzione di sale, di cui le Saline Conti Vecchi rappresentano un modello unico di sostenibilità ante litteram con la creazione di un ambiente in cui tutela ambientale, sviluppo economico e sociale andavano di pari passo. 
Una passeggiata guidata a Porto San Pietro in compagnia della dott.ssa Vania Statzu, Vicepresidente di MEDSEA Foundation, che si occupa della tutela e la gestione sostenibile delle risorse marine e costiere della Sardegna e del Mar Mediterraneo, consentirà di comprendere come e perché le zone umide sono nuovamente a rischio a causa del cambiamento climatico. Siccità, aumento del livello del mare, alluvioni stanno mettendo in crisi questi ecosistemi, privando le popolazioni che vivono attorno dei fondamentali servizi che esse offrono: dal cibo all'uso ricreativo, da oasi di biodiversità alla funzione di mitigazione offerta da questi habitat rispetto al cambiamento climatico. Oggi le zone umide sono l'esempio perfetto di Nature based Solutions ma si rischia di perdere questa opportunità, se non si agisce in tempo. Spesso bastano piccoli cambiamenti delle nostre abitudini per contribuire notevolmente alla riduzione delle emissioni climalteranti e alla conservazione delle zone umide.

Vania Statzu, economista dell'ambiente, è vicepresidente e socio fondatore di MEDSEA Foundation dove si occupa di analisi e valutazione monetaria dei servizi ecosistemici, economia circolare, green economy e sustainable blue economy. Segue dal 2017 il progetto Maristanis, cofinanziato dalla Fondazione MAVA per la Natura e coordinato da MEDSEA Foundation, per la tutela e valorizzazione delle 6 aree Ramsar dell'Oristanese, in Sardegna. Svolge attività di ricerca in collaborazione con ricercatori di diversi centri di ricerca e università italiane e straniere sulle politiche ambientali e di sostenibilità, con particolare interesse per la gestione sostenibile delle risorse idriche, e relativi indicatori. Opera nel campo della consulenza ambientale per promuovere lo sviluppo sostenibile a livello territoriale e di azienda e svolge attività di divulgazione scientifica ed ambientale.

orari

alle ore 10 e alle 15

biglietti

Iscritti FAI 3€
Intero 12 €
Ridotto (6-18 anni) 6€
Residenti ad Assemini 6€
Famiglia  (due adulti + bambini) 30 €
In caso di maltempo la passeggiata sarà sostituita da un incontro nella Sala Conferenze del Bene

come arrivare

In auto

  • Da Cagliari, SS 195 "Sulcitana". Seguire le indicazioni per Pula e poi per Macchiareddu e proseguire fino a destinazione.
  • Da Olbia/Sassari/Nuoro procedere sulla SS 131 "Carlo Felice" in direzione Cagliari; svoltare su S.P. 2 “Sestu-S.Sperate”; seguire le indicazioni per Assemini e poi per Macchiareddu.
  • Dall'aeroporto, SS 391, proseguire su SS 195 Racc/E 25. Seguire le indicazioni per Pula e poi per Macchiareddu.

Transfer
Convezione con Sud Sardegna Transfer
Prenotazioni fino a 24 ore prima dalla partenza a sudsardegnatransfer@gmail.com 
Nel caso di prenotazioni al di sotto delle 24 ore si prega inviare un messaggio o WhatsApp al numero +39 338 3869885

  • €10 andata e ritorno a persona dalla Stazione Ferroviaria / Piazza Matteotti
  • Servizio garantito per minimo 3 persone (nel caso di 1 o 2 persone la quota richiesta è sempre di €30,00)
  • Pagamento in contanti all'autista 

Bene in concessione alla Ing. Luigi Conti Vecchi (Eni Rewind, Eni) e valorizzato dal FAI

contatti

Per info: 070247032 - faisaline@fondoambiente.it

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