ISCRIVITI AL FAI
La  vegetazione spontanea e le nuove sfide

La vegetazione spontanea e le nuove sfide

#faiperilclima

Condividi
La vegetazione spontanea e le nuove sfide
Visite guidate speciali Appuntamento a cura di CASA MACCHI

ACCESSO LIBERO DA GREEN PASS

In base alle disposizioni del D.L. 24/2022, dal 1 aprile 2022 l'accesso a tutti i Beni FAI è libero da Green Pass. Non è più richiesto il possesso del Green Pass rafforzato, né di quello base. Resta l'obbligo di utilizzo di mascherine al chiuso. I bambini di età inferiore ai sei anni non hanno l'obbligo di indossare il dispositivo di protezione

Dopo #salvailsuolo e #salvalacqua il FAI lancia una nuova campagna di sensibilizzazione e attivazione sul tema urgentissimo del cambiamento climatico: #faiperilclima.

Domenica 7 Novembre 2021

Nei Beni, climatologi, geologi, botanici, zoologi e altri esperti guideranno il pubblico a osservare e toccare con mano gli effetti concretissimi del cambiamento climatico sugli ambienti di cui il FAI si prende cura, e illustreranno strategie e progetti di adattamento e mitigazione, già avviati o futuri, dai grandi lavori alle buone pratiche che tutti possiamo e dobbiamo adottare.

Il cambiamento climatico comporta forti ripercussioni sulla vita delle singole piante, ma anche sul ciclo biologico, la distribuzione geografica e il ruolo ecologico di intere specie vegetali, penalizzandone molte e premiandone alcune. Tra queste ultime, vi sono piante esotiche invasive – introdotte nei secoli scorsi a scopo ornamentale - che oggi si inseriscono nei processi che governano la vegetazione spontanea e autoctona e rappresentano una minaccia per gli ambienti naturali. In compagnia del prof. Bruno E.L. Cerabolini, professore ordinario di Botanica Ambientale presso l'Università dell'Insubria, si potranno analizzare e osservare questi fenomeni in un giardino spontaneo, quello di Casa Macchi, in cui è mancata la manutenzione per diversi anni, prima dell'arrivo del FAI. Attualmente in fase di restauro, Casa Macchi aprirà eccezionalmente le sue porte per raccontare gli esiti di uno studio multidisciplinare, a cui il prof. Cerabolini ha preso parte, sul complesso di Morazzone e del territorio dal punto di vista storico, agricolo, botanico e naturalistico. Si ringrazia Fondazione Cariplo per il sostegno.

Bruno E.L. Cerabolini è professore ordinario di Botanica Ambientale presso l’Università dell’Insubria (Varese). La sua ricerca è focalizzata sui processi che mantengono la biodiversità nella vegetazione spontanea, sia a scopo conservazionistico che applicato. È stato tra i fondatori del Centro Flora Autoctona per la riproduzione di piante minacciate e di materiale vivo per interventi ambientali ed è responsabile del monitoraggio degli Habitat Natura 2000 della Lombardia. La sua produzione scientifica è documentata da più di 80 articoli su riviste internazionali, incluse le più autorevoli.

Info pratiche:
Indossare calzature comode e impermeabili

orari

visita alle ore 10:30

biglietti

visita su contributo libero e prenotazione obbligatoria
Per info e prenotazioni: faibozzolo@fondoambiente.it
il Bene è chiuso al pubblico e in fase di restauro, la visita guidata si terrà negli ambienti esterni

come arrivare

VIA MAZZUCCHELLI 2 MORAZZONE

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te