
La Biblioteca Capitolare della Parrocchia di San Giovanni di Busto Arsizio conserva tra i propri libri antichi il manoscritto del canonico Pietro Antonio Crespi Castoldi che nel Seicento registrò le cronache della propria città sotto il titolo “De oppido Busti relationes”.
Lo scorso anno il manoscritto è stato pubblicato con testo bifronte, sia originale sia ritrascritto coi tipi moderni, ed è ora facilmente leggibile da tutti gli appassionati.
La recente pubblicazione è occasione, per gli abitanti di Busto e per tutti gli interessati di storia seicentesca e di storia urbana, di compiere un viaggio immaginifico attraverso le strade del centro storico, riscoprendo insieme la vicende che vi si sono svolte e riscoprendo i luoghi della città come luoghi densi di significato e di memorie.
Sarà occasione per vedere con occhi nuovi e più coscienti gli angoli più noti del centro storico di Busto, che sono stati protagonisti e palcoscenico di vicende importanti che vale la pena riscoprire.
La mattina di sabato 7 Novembre 2026, la Delegazione FAI del Seprio organizzerà una visita accompagnata per le vie del centro storico di Busto Arsizio, preceduta da una lezione magistrale sulla figura del canonico Crespi Castoldi e sulla forma urbana della città nel tempo.
L’introduzione sul manoscritto e sulla figura del suo autore Crespi Castoldi sarà a cura del direttore della Biblioteca Capitolare dott. Salvatore Bollini Marcora, mentre l’illustrazione della forma storica urbana della città di Busto e dei suoi edifici sarà a cura dell’Arch. Stefano Castiglioni.
Il percorso si snoderà a partire dalla cinquecentesca Biblioteca Capitolare fino alla Basilica di San Michele, all’altro capo del centro storico cittadino.
Ci fermeremo nell’attuale piazza Vittorio Emanuele II, nel XVI secolo destinata alla gestione della giustizia civile e penale, e a palazzo Marliani-Cicogna.
Attraverseremo la Basilica di San Giovanni Battista, vedremo il Mortorio di San Giovanni, ammireremo “l’altissima altezza”, secondo le parole del Crespi Castoldi, del Campanile della Basilica, costruito sull’impianto di una delle 7 torri difensive dell’originario insediamento altomedioevale.
Visiteremo poi, con occhi nuovi, il Santuario di S. Maria di Piazza (“della Beata Vergine delle 7 torri”), con anche il suo rivisitato campanile, passeremo dall’Oratorio di S. Antonio Abate, entreremo quindi a passeggiare nelle vie del borgo, dove ci soffermeremo in vicolo Custodi e in vicolo Clerici, tipici esempi di edilizia del secolo XVI, vedremo l’edicola di San Carlo Borromeo della metà XVII secolo.
Vedremo insieme l’ubicazione dell’antica porta “Pessina” (piscina), che costituiva una delle 4 porte presenti nel borgo del XVI secolo, e passeremo da Casa Canavesi-Bossi, conosciuta come “conventino della contrada Pessina”, risalente al XV-XVI secolo e attualmente in corso di restauro.
Giungeremo infine al campanile della chiesa di S. Michele Arcangelo e visiteremo il Mortorio (progetto e dipinti di Biagio Bellotti 1761-1764).
Concluderemo con la visita ad una pregevole raccolta d’arte conservata dalla parrocchia di San Michele, con dipinti del XVII secolo che illustrano la peste del 1730 a Busto Arsizio, successiva a quella del Seicento di cui rimase vittima anche il Crespi Castoldi.
Ore 9.15: accreditamento presso la Biblioteca Capitolare, in via don Minzoni 1 a Busto Arsizio.
Ore 9.30: inizio narrazione
Ore 10:30: inizio passeggiata storica a partire dalla Biblioteca Capitolare
Ore 13:00: termine della passeggiata storica presso la Basilica di San Michele e rientro in autonomia
Per prendere parte agli eventi sarà necessario prenotarsi sul portale FAI prenotazioni, al link qui in calce
versando, in via anticipata, il contributo libero, a partire da:
10 euro ISCRITTI FAI
15 euro NON iscritti FAI
COME ARRIVARE
Parcheggi pubblici nelle vie limistrofe.
Stazione ferroviaria di Busto Arsizio FS a 15 minuti a piedi.
NOTE PER I PARTECIPANTI
La conferenza si svolge in una sala che presenta alcuni gradini all’ingresso. La passeggiata si svolge lungo le vie urbane, accessibili a persone con disabilità motoria, con alcuni gradini. Per l’accesso alle parti solitamente non aperte al pubblico della parrocchia di San Michele si segnala la presenza di scale.
Nella sala della Biblioteca Capitolare e nelle sale della Parrocchia di San Michele non sarà consentito l’accesso ad animali.
Sarà possibile iscriversi al FAI o rinnovare la propria iscrizione in loco.
seprio@delegazionefai.fondoambiente.it
PATROCINI e RINGRAZIAMENTI
Si ringraziano le Parrocchie di San Giovanni e di San Michele, l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Varese per il patrocinio concesso all’iniziativa, il Comune di Busto Arsizio per la collaborazione nella realizzazione dell'evento.
Si ringraziano altresì, per la buona riuscita dell’iniziativa, l’Arch. Stefano Castiglioni, ideatore e curatore dell’iniziativa, i volontari della Biblioteca Capitolare di San Giovanni e della Segreteria Parrocchiale di San Michele.
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