I minerali tra storia e innovazione tecnologica: visita al Museo Geo- Mineralogico del Politecnico di Torino

I minerali tra storia e innovazione tecnologica: visita al Museo Geo- Mineralogico del Politecnico di Torino

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I minerali tra storia e innovazione tecnologica: visita al Museo Geo- Mineralogico del Politecnico di Torino
Visite guidate speciali Appuntamento a cura di DELEGAZIONE FAI DI TORINO

Il Museo Geo-Mineralogico del Politecnico di Torino custodisce un patrimonio unico fra rocce e minerali. Senza contare i 25 frammenti ‘extra terrestri’, ossia i meteoriti piovuti dallo spazio. A pochi giorni dalla missione Artemis 2 torna quanto mai attuale la ricerca sui materiali del futuro

Il GeMM | Museo Geo-Mineralogico, concepito secondo un approccio storico-didattico, espone le collezioni storico-scientifiche del DIATI Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture e rappresenta il primo esempio di esposizione permanente al Politecnico di Torino.
Le collezioni, già organizzate dal 1859 presso il Castello del Valentino, sede della Scuola di Applicazione per gli Ingegneri, erano aperte al pubblico e svolgevano una duplice funzione: supporto alla didattica e vera e propria esperienza museale. La loro origine risale all’unione di una “raccolta statistica” e di una “raccolta metodica” di minerali e rocce, successivamente riordinate da Quintino Sella, docente di Cristallografia, che ne costituì il primo nucleo.
Il percorso espositivo comprende campioni di minerali provenienti da ogni parte del mondo, meteoriti, rocce illustranti litotipi e particolarità tettoniche e geomorfologiche; modelli di arte mineraria, di tecnologia di miniera e di trattamento dei minerali, macchine di particolare importanza tecnico-scientifica, strumenti utilizzati per la misurazione delle terre e per la didattica. Non mancano al termine del percorso rimandi alle sfide attuali e future della ricerca scientifica e tecnologica connessa alle materie prime e al loro essenziale ruolo nell’ambito della transizione energetica e climatica.

Il museo è accessibile liberamente, senza biglietto di ingresso. 
La visita riservata al FAI sarà condotta dai curatori responsabili dello studio e dell'allestimento della collezione, offrendo un'occasione di approfondimento particolarmente significativa.

ORARIO

Ritrovo ore 15.45

Corso Duca degli Abruzzi, 24 - Torino

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Il contributo proposto è finalizzato a sostenere la missione del FAI, volta a preservare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano.

Prenotazione obbligatoria

Contributo per gli iscritti FAI  a partire da € 20

Contributo per i non iscritti  a partire da € 25

Per prenotare clicca qui

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