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Villa Panza

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UN'IDEA ASSOLUTA

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Villa Panza - Un'idea assoluta
Gentili ospiti, bentornati nei Beni del FAI!
In questi mesi tante cose sono cambiate, per tutti e anche per noi. Ci siamo organizzati e siamo felici di tornare a offrirvi un’esperienza di visita ricca e serena, in totale sicurezza. Abbiamo bisogno, però, della vostra collaborazione e del rispetto di poche semplici regole. Vi ricordiamo inoltre che tutte le visite sono solo su prenotazione.
Giuseppe Panza di Biumo. La ricerca, la collezione.

quando

Villa Panza riapre al pubblico il 22 maggio
    Fino al 30 ottobre 2020

    In occasione del ventennale dall’apertura al pubblico di Villa e Collezione Panza e a dieci anni dalla morte del grande collezionista, il FAI ripresenta l’allestimento integrale della collezione permanente, secondo i criteri museografici indicati dal collezionista al momento della sua donazione al FAI avvenuta nel 1996, e arricchito dalle opere che nel tempo sono entrate a far parte di questo patrimonio grazie alla generosità degli artisti che hanno donato i loro lavori a questo luogo e all’impegno del FAI, che negli anni ha curato le attività della Villa procedendo nel solco tracciato dal suo donatore. Questo riallestimento completo offrirà l’opportunità di raccontare e conoscere la casa così come Giuseppe Panza la lasciò, e a partire dal 2020 verrà riproposto a cadenza annuale, in alternanza con le mostre temporanee.

    "Desire" di Martin Puryear

    Nella Scuderia Grande è stato riallestito Desire (1981) di Martin Puryear, non esposto in villa dal 2012: l’opera consiste in una grande ruota di legno fissata a un lungo asse che la collega a un sostegno e questa esasperazione delle misure proietta il visitatore in un mondo surreale dove gli oggetti, seppur familiari, sono privati della loro funzionalità ordinaria e diventano simbolo. L’artista, scultore afroamericano, che ha rappresentato gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia del 2019, con la sua arte racconta la storia, la cultura e l’identità dei popoli combinando l’astrazione modernista con la tradizione del manufatto. Anno dopo anno, il riallestimento integrale della collezione permanente alternerà a Desire gli Stable Paintings di Phil Sims, opera site specific donata dall’autore nel 2002 che si compone di cinque grandi tele monocrome, indissolubilmente legata alle vaste ampiezze e alla monumentalità dell’ambiente della Scuderia Grande.

    Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
    Tutto questo non sarebbe possibile senza di te