PAESALP nasce nell’ambito del Programma Interreg Italia–Svizzera 2021–2027 con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico alpino attraverso la riscoperta della pietra locale come elemento identitario e risorsa per lo sviluppo sostenibile.
Il progetto è promosso da un partenariato transfrontaliero che coinvolge università, enti pubblici, fondazioni culturali e operatori territoriali italiani e svizzeri, con il Politecnico di Milano in qualità di capofila.
Il FAI svolge un ruolo fondamentale all’interno del progetto: l’Alpe Madrera, bene FAI e storico alpeggio delle Alpi Orobie, è infatti oggetto di attività di studio, restauro e valorizzazione, contribuendo alla riscoperta del valore culturale e paesaggistico del patrimonio alpino.
PAESALP mira alla creazione di un circuito culturale e paesaggistico tra Italia e Svizzera, favorisce la cooperazione tra territori e comunità e promuove modelli innovativi di valorizzazione del paesaggio alpino basati su cultura, turismo sostenibile e innovazione territoriale.
Il 23 marzo 2026, presso il Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco, si è tenuto il kick-off meeting del progetto. L’incontro si è svolto con la partecipazione di tutti i partner di progetto ed è stata l’occasione per presentare le attività previste, definire le linee operative e rafforzare la collaborazione tra i soggetti coinvolti nella valorizzazione del patrimonio alpino transfrontaliero.
Lunedì 15 giugno 2026 si è svolto il primo sopralluogo tecnico presso l’Alpe Madrera alla presenza di una delegazione dei partner del progetto PAESALP. La visita ha consentito di effettuare una prima valutazione dello stato di conservazione degli edifici e delle caratteristiche costruttive del complesso rurale, con particolare attenzione agli elementi in pietra locale. Il sopralluogo è stato un momento di confronto operativo tra i partner coinvolti, finalizzato a definire le future attività di ricerca, documentazione e restauro previste dal progetto.
Foto di Anna Comi © FAI
Le attività prevedono il rilievo, l’analisi dello stato di conservazione e il restauro degli edifici storici dell’Alpe Madrera, con particolare attenzione alle strutture in pietra locale e alle tecniche costruttive tradizionali. Gli interventi saranno sviluppati secondo i principi del restauro conservativo, privilegiando soluzioni compatibili e rispettose delle caratteristiche originarie del Bene FAI. Il progetto mira inoltre a elaborare criteri, metodologie e buone pratiche di recupero replicabili, capaci di orientare futuri interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio costruito alpino in contesti caratterizzati da analoghe peculiarità storiche, paesaggistiche e costruttive.
Il progetto si pone anche l’obiettivo di promuovere la trasmissione delle conoscenze legate all’architettura rurale alpina attraverso la realizzazione di un cantiere didattico e attività formative dedicate alle tecniche costruttive in pietra. Il coinvolgimento di studenti, ricercatori e operatori del territorio consentirà di sperimentare sul campo metodologie di restauro e valorizzazione del patrimonio costruito. Le attività formative contribuiranno così alla conservazione e alla trasmissione della memoria costruttiva delle comunità alpine, riconoscendola come patrimonio culturale immateriale e risorsa per le future generazioni.
Il progetto mira a rafforzare la cooperazione tra Italia e Svizzera attraverso la costruzione di un circuito culturale e paesaggistico condiviso, capace di mettere in rete territori, comunità e istituzioni. Le attività previste, tra cui percorsi tematici, iniziative culturali e strumenti di valorizzazione congiunti, si pongono l’obiettivo di creare una visione integrata del paesaggio alpino. PAESALP promuoverà così una connessione stabile e duratura tra i due versanti delle Alpi, fondata su cultura, identità e sviluppo sostenibile.
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