Milano, FAI e Comune insieme per l'Albergo diurno

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Milano, FAI e Comune insieme per l'Albergo diurno
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12 maggio 2015

Martedi 12 maggio nella Sala dell'Orologio di Palazzo Marino è stata firmata una convenzione tra FAI e Comune di Milano per la valorizzazione dell'Ex Albergo diurno Venezia di Piazza Oberdan.

Sono intervenuti il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il Vicepresidente esecutivo FAI Marco Magnifico, l'Assessore ai Lavori pubblici e arredo urbano Carmela Rozza e il Capodelegazione FAI di Milano Matilde Sansalone.

L'Albergo diurno: un gioiello liberty per i milanesi

L'ex Albergo Diurno racconta una parte importante della storia di Milano: venne inaugurato nel 1925 ed è frequentato dai viaggiatori che avevano bisogno di rinfrescarsi e da tutti coloro che non possedevano una stanza da bagno in casa. E' strutturato da 6 bagni di lusso, 30 promiscui con vasche da bagno e docce e nel salone, offriva il servizio di manicure, pedicure e parrucchiere, assieme alla lavanderia e alla stireria. I bagni chiusero nel 1985 e solo un parrucchiere restò aperto fino al 2006: poi questo luogo venne abbandonato, fino alle Giornate FAI di Primavera 2014 quando il FAI decise di riaprirlo al pubblico per questa occasione speciale. Questa iniziativa fu un vero successo: ben 6.500 persone si misero in coda per curiosare tra gli ambienti coperti di polvere e scoprire la bellezza e il gusto di un gioiello liberty creato da Piero Portaluppi, l'architetto che ha disegnato anche Villa Necchi Campiglio, la splendida dimora del FAI a pochi passi dall'ex Albergo diurno.

Oggi siamo felici di scrivere un nuovo capitolo di questa bella storia: grazie alla convenzione stipulata tra FAI e Comune di Milano l'Albergo diurno sarà restaurato e tornerà a ospitare parrucchieri ed estetiste ma soprattutto sarà un nuovo punto di riferimento culturale della città.

Per il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia “grazie all'accordo firmato oggi, sarà valorizzato un luogo dove un tempo si incrociavano le storie di tanti milanesi, di tanti viaggiatori. I Diurni sono stati dagli anni venti al Dopoguerra l'espressione di una Milano dinamica, attenta al bello, che credeva in se stessa. Oggi Milano è cresciuta, è cambiata, si è aperta al mondo. L'ex Albergo diurno per Milano è stato un punto di riferimento per tanti ed è giusto che oggi Milano inizi il percorso per riaprirlo e far scoprire un nuovo gioiello che si aggiunge ai tanti presenti nella nostra città. Un luogo di storia, di arte, protagonista anche al cinema, che potrà essere nuovamente visitato. Il FAI, con la sua lunga esperienza di valorizzazione e recupero di luoghi magici, saprà valorizzare anche il Diurno, affinché le porte si possano riaprire nuovamente per mostrarlo a Milano e al mondo”.

“Sono veramente soddisfatto che un luogo così straordinario possa avere un futuro – ha dichiarato il Vicepresidente esecutivo FAI Marco Magnifico -. Quando nel 2014, grazie alla collaborazione del Comune, è stato aperto per le Giornate FAI di Primavera, abbiamo capito quanto i milanesi siano affascinati da questo capolavoro di Piero Portaluppi ai più sconosciuto. L'ex Albergo Diurno rivivrà e il progetto del FAI prevede che in parte recuperi la sua funzione originaria ma che diventi soprattutto un luogo di incontro, un luogo sotterraneo ma aperto alle espressioni artistiche più innovative. Un pezzo della Milano più nobile e nascosta sarà quindi recuperato e questo ci sembra un altro grande passo avanti per questa città che sta vivendo un nuovo fermento”.

Un nuovo futuro per un simbolo della città

“Con la sottoscrizione dell'accordo tra Comune e FAI ridiamo futuro e restituiamo alla città uno dei luoghi nascosti più belli e abbandonati della Milano Liberty che speriamo possa essere visitabile già durante Expo. L'impegno che assumiamo con il FAI è di restituire una vocazione di servizio all'ex Albergo, e contiamo sulla generosità dei milanesi nella raccolta dei fondi per il restauro. Siamo certi di avere un partner importante nel FAI, soggetto che offre grandi garanzie ai milanesi per la grande tradizione nel recupero dei luoghi storici e ambientali”, dichiara l'assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano Carmela Rozza. L'accordo prevede che il FAI realizzi la pulizia, il riordino e le opere di messe in sicurezza dei locali. In particolare per valorizzare l'ex Albergo, sono previste mostre ed eventi da organizzare anche di concerto con il Comune. Proseguono, inoltre, i lavori di superficie realizzati dal Comune, che prevedono il consolidamento della soletta, la sostituzione della pavimentazione, la riapertura dei lucernari. Il termine della convenzione è fissato per il 30 giugno del 2016, le parti si accorderanno poi su come prorogare l'accordo.

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