Cambio alla guida del FAI Lombardia: Moscatelli è il nuovo Presidente regionale

Cambio alla guida del FAI Lombardia: Moscatelli è il nuovo Presidente regionale

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Cambio alla guida del FAI Lombardia: Moscatelli è il nuovo Presidente regionale
Dal territorio

01 aprile 2026

Il 1° aprile 2026 Stefano Moscatelli assume la Presidenza Regionale del FAI Lombardia, succedendo ad Andrea Rurale. Un passaggio di consegne tra due volontari di lungo corso, entrambi cresciuti tra le fila del FAI, e uniti dagli stessi valori: la bellezza va protetta, perché appartiene a tutti.

Il 31 marzo è terminato ufficialmente il mandato di Andrea Rurale, che ha guidato la Presidenza Regionale FAI Lombardia dal 2014. Il suo è stato un lungo percorso all'interno della Fondazione, caratterizzato da una dedizione costante al volontariato. Iniziato nelle fila del FAI Giovani, il suo impegno è proseguito come Capo Delegazione FAI di Milano (dal 2011 al 2019), fino alla nomina al vertice della Regione.

Dopo dodici anni di guida, Andrea Rurale non lascerà la Fondazione: continuerà infatti a portare il proprio contributo come rappresentante degli iscritti nel Consiglio di Amministrazione.

A raccogliere la sua eredità è Stefano Moscatelli, figura di spicco della realtà lombarda del FAI: Capo Delegazione FAI di Como dal 2021 al 31 marzo 2026, ha ricoperto in passato anche gli incarichi di Coordinatore regionale FAI Giovani e Capo Gruppo FAI Giovani Como.

Una lunga esperienza di volontariato e condivisione, che oggi vede un nuovo capitolo per entrambi, che sono stati tra i primi giovani volontari della Fondazione.

Andrea Rurale, lasciando la Presidenza dopo dodici anni, ha dichiarato:

«Il FAI mi ha sempre dato moltissimo, da quando ho iniziato con il Gruppo Giovani a Milano, agli anni da Capo Delegazione, fino agli ultimi dodici come Presidente in Lombardia. Mi ha dato più di quanto io sia riuscito a restituire, soprattutto grazie al contatto con tantissimi delegati e volontari, fonti inesauribili di energia. Spero di poter continuare a dare il mio contributo, per quello che so fare, nel Consiglio di Amministrazione. Certo, mancheranno i momenti condivisi con i Delegati e i volontari lombardi, a cui va il merito dei risultati raggiunti insieme. Il ricambio è giusto, necessario e va favorito: il FAI non appartiene a nessuno, perché è di tutti i suoi iscritti. È fatto di persone diverse, accomunate dagli stessi valori profondi: che il bello fa bene e va protetto, perché ne abbiamo bisogno. E che lo stile non è lusso, ma un modo di essere che il FAI rappresenta. Buon lavoro Stefano e a tutti i Delegati lombardi, evviva il FAI».

Stefano Moscatelli, in apertura del suo mandato, ha affermato:

«Sono profondamente riconoscente al FAI: il percorso svolto finora è stato un meraviglioso viaggio all'insegna della scoperta e della conoscenza, durante il quale ho incontrato tante persone eccezionali che mi hanno ispirato, accompagnato e supportato. Questa nuova ed entusiasmante possibilità, rappresentare la Fondazione in Lombardia, è motivo di grande soddisfazione ed orgoglio. Doverosi ringraziamenti, per gli straordinari risultati ottenuti, vanno ad Andrea Rurale, che con grande capacità e passione è riuscito a guidare negli anni questa meravigliosa squadra di volontari. Il nostro è un incarico di grande responsabilità: siamo custodi di un patrimonio inestimabile da valorizzare, un mosaico sconfinato di pietre preziose che abbiamo la fortuna di poter ammirare. Dovremo continuare ad essere curiosi ma responsabili, innamorati ma consapevoli, tenendo sempre, nel cuore e nella testa, i nobili principi che ci hanno spinto a intraprendere questa splendida missione».

Ad Andrea Rurale un sentito ringraziamento per quanto ha realizzato e per il tempo che continuerà a dedicare al FAI. A Stefano Moscatelli grazie per quanto ha realizzato a Como e un benvenuto nel ruolo, che lo porterà a rappresentare il FAI in Lombardia.

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