Il FAI in Lazio ha un nuovo Presidente regionale

Il FAI in Lazio ha un nuovo Presidente regionale

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Il FAI in Lazio ha un nuovo Presidente regionale
Dal territorio

12 maggio 2026

Dopo quasi nove anni Giuseppe Morganti lascia l’incarico di Presidente Regionale FAI Lazio e di Capo Delegazione di Roma, facendo tesoro degli anni che ha vissuto nel volontariato con un gruppo molto affiatato. A succedergli alla guida della regione e della Delegazione è Maria Vittoria Marini Clarelli, che si affaccia al nuovo duplice ruolo con la serietà e la passione che la caratterizzano.

Il 30 aprile 2026 è terminato ufficialmente il mandato come Presidente Regionale FAI Lazio e Capo Delegazione di Roma di Giuseppe Morganti, che ha dichiarato:

«Il FAI è stato per me una fonte di energia naturale, per la mente e il cuore. Ho iniziato aprendo alle visite alcuni siti del Palatino e del Foro, dei quali ero responsabile. Ho affiancato la Presidente di allora, Valeria Grilli, come Delegato Regionale Cultura, e assumendo poi i suoi incarichi di Capo Delegazione e Presidente Regionale. Quasi nove anni, entusiasmanti, formativi, intensissimi. Anni che mi hanno insegnato la bellezza trascinante del volontariato e confermato l’energia che può dare il contatto con il gruppo: i tantissimi delegati e volontari che hanno raggiunto i risultati straordinari di questi anni. Lascio, consapevole della continuità coi valori che mi hanno ispirato, e che contraddistingueranno l’opera di Maria Vittoria, stimata collega e cara amica, per una sempre più forte e incisiva azione del FAI a Roma e nel Lazio. Un caldo augurio di buon lavoro a lei e a tutti volontari e delegati».

Il commento di Maria Vittoria Marini Clarelli, entrando ufficialmente nel ruolo il 1° maggio:

«Ringrazio il FAI di avermi proposto questo duplice incarico, che ho accettato con gioia, ma anche con la consapevolezza che è un vero impegno. In continuità con l'eccellente lavoro di Giuseppe Morganti e di quanti hanno operato con lui, cercherò di mantenere elevato il numero e il livello delle iniziative dedicate all'eredità culturale che in questa regione ha una straordinaria estensione temporale e varietà tipologica, con eccellenze ora notissime ora quasi sconosciute perfino a Roma. Le grandi sfide qui sono legate al continuo intreccio fra l'ambiente e il patrimonio, fra il mito e la storia. Confido nella collaborazione di tutti i volontari che sono e saranno attivi nel Lazio per rendere i cittadini più consapevoli di quanto sia importante per la qualità della loro vita mantenere la loro eredità culturale e renderla efficace nel presente».

A Giuseppe Morganti un grande grazie per l’impegno profuso per il FAI in questi anni. A Maria Vittoria Marini Clarelli un benvenuto nel ruolo, che la porterà a rappresentare il FAI a Roma e nel Lazio.

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