04 dicembre 2013
Ormeggiata dal 1961 a Ossuccio lungo la riva occidentale del Lago di Como, a due passi da Villa del Balbianello e di fronte all'Isola Comacina, la Velarca, storica barca utilizzata nel Lario ed entrata a far parte del paesaggio rivierasco e dei libri di storia dell'architettura, necessita di un intervento di restauro.
Donata al FAI nel 2011 da Aldo e Maria Luisa Norsa, la casa – barca presenta infatti significativi segni di degrado sia nella parte immersa dello scafo sia in quella emersa dell'imbarcazione. Il FAI ha, quindi, deciso di trasferire la barca dal lago alla terraferma così da procedere con il restauro conservativo del Bene. Al cantiere Ernesto Riva, a Maslianico (CO), con la barca ‘in secco', sarà possibile mettere a punto il progetto esecutivo di restauro che mirerà a restituire le parti non più recuperabili e a conservare tutte le componenti meglio mantenute dell'imbarcazione.
Progettata dal mitico Studio BBPR (Belgiojoso, Banfi, Perassutti e Rogers) di Milano, la Velarca, costruita sulla base di una ‘gondola corriera tramezzina', la storica barca da lavoro del Lario degli anni '30, è nata con l'obiettivo di diventare un luogo d'incontro per gli intellettuali che negli anni '60 frequentavano questo tratto di lago.
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