Dal lago al cantiere, il restauro della Velarca

Condividi
Dal lago al cantiere, il restauro della Velarca
Cantieri

04 dicembre 2013

Casa–barca progettata tra il 1959 e il 1961 con l'obiettivo di diventare luogo d'incontro per gli intellettuali, la Velarca, costruita sulla base della storica barca da lavoro utilizzata nel Lario, è stata trasferita al cantiere Ernesto Riva per un intervento di restauro.

Ormeggiata dal 1961 a Ossuccio lungo la riva occidentale del Lago di Como, a due passi da Villa del Balbianello e di fronte all'Isola Comacina, la Velarca, storica barca utilizzata nel Lario ed entrata a far parte del paesaggio rivierasco e dei libri di storia dell'architettura, necessita di un intervento di restauro.

Donata al FAI nel 2011 da Aldo e Maria Luisa Norsa, la casa – barca presenta infatti significativi segni di degrado sia nella parte immersa dello scafo sia in quella emersa dell'imbarcazione. Il FAI ha, quindi, deciso di trasferire la barca dal lago alla terraferma così da procedere con il restauro conservativo del Bene. Al cantiere Ernesto Riva, a Maslianico (CO), con la barca ‘in secco', sarà possibile mettere a punto il progetto esecutivo di restauro che mirerà a restituire le parti non più recuperabili e a conservare tutte le componenti meglio mantenute dell'imbarcazione.

Progettata dal mitico Studio BBPR (Belgiojoso, Banfi, Perassutti e Rogers) di Milano, la Velarca, costruita sulla base di una ‘gondola corriera tramezzina', la storica barca da lavoro del Lario degli anni '30, è nata con l'obiettivo di diventare un luogo d'incontro per gli intellettuali che negli anni '60 frequentavano questo tratto di lago.

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te