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Concluso il restauro della Cappella “del Paradiso” al Sacro Monte di Crea

Concluso il restauro della Cappella “del Paradiso” al Sacro Monte di Crea

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Concluso il restauro della Cappella “del Paradiso” al Sacro Monte di Crea
Dal territorio

29 settembre 2021

Grazie al contributo concesso dal FAI con Intesa Sanpaolo per I Luoghi del Cuore, è stato presentato l’intervento di recupero della Cappella “del Paradiso”, in provincia di Alessandria

Serralunga di Crea, 25 settembre 2021. Si è svolta lo scorso sabato l’inaugurazione del restauro della Cappella dell’Incoronazione di Maria, detta “del Paradiso”, presso il Sacro Monte di Crea.

Indispensabile il ruolo dell’Associazione “Ricreare Crea” per il restauro delle cappelle del Sacro Monte di Crea che nel 2018 si è attivata per riportare la cappella a essere pienamente fruibile da parte delle migliaia di devoti e turisti che si recano in visita, incentivando al contempo la riappropriazione culturale del bene, quale forte elemento identitario. Il recupero è stato possibile grazie a un’azione sinergica tra enti privati che ha consentito il completo restauro del sacro edificio.

IL SACRO MONTE DI CREA E LA CAPPELLA

Dal 2003 il Sacro Monte di Crea è inserito dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità insieme ai Sacri Monti di Piemonte e Lombardia. Una corona di 23 cappelle, culminanti in quella dedicata all’Incoronazione di Maria, detta “del Paradiso”, rende il luogo uno straordinario punto panoramico sulle colline circostanti e sulla catena alpina. Punto di partenza e cuore della “Via Sacra” immersa nel bosco è il Santuario dedicato a Santa Maria Assunta, meta di pellegrinaggi devozionali fin dal Medioevo, ma risalente, secondo la tradizione, a Sant'Eusebio, il vescovo di Vercelli che nel IV secolo avrebbe portato a Oropa, a Cagliari e a Crea le tre statue della Madonna col Bambino, ancor oggi venerate.

I RESTAURI REALIZZATI

Il progetto di recupero della Cappella “del Paradiso” ha interessato dapprima il grande complesso statuario interno, partendo dalla verifica dello stato di conservazione degli strati pittorici, degli apparati plastici e dei sistemi di sospensione e vincolo delle statue. Si è poi operata un’accurata azione di pulizia e conservazione delle superfici pittoriche delle statue e delle superfici parietali che ha consentito anche di approfondire la conoscenza del gruppo statuario, grazie al complesso sistema di impalcature montato all’interno della cappella. L’intervento sull’ambiente interno è stato completato dal restauro delle balaustre in stucco che accompagnano la gradinata di accesso e dell’altare ligneo.

Successivamente è stata la struttura architettonica ad essere interessata dai lavori di riqualificazione, con il rifacimento delle coperture e il ripristino delle superfici parietali. Si è operata la pulizia e il ripristino della pavimentazione del portico e del portone di ingresso in ferro.

Le scalinate laterali sono state consolidate e ripristinate ed è stata sistemata la scoscesa parete di sostegno inferiore in conci di pietra irregolari, presumibilmente ultimo residuo della preesistente torre del castello. All’esterno, anche al fine di consentire la visita del sito in sicurezza, si è eseguita una pavimentazione di contorno alla cappella, con lastre di pietra tufacea, ed il ripristino dei percorsi pedonali.

I LUOGHI DEL CUORE E IL SOSTEGNO DI MOLTI

L’iniziativa, coordinata dall’Associazione per il restauro cappelle del Sacro Monte di Crea, ha trovato sostegno da parte della Compagnia di San Paolo, della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, di vari Lions Club del Monferrato.

In particolare, la seconda fase di restauri della Cappella è stata possibile grazie al sostegno di FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo che con un contributo di 14.000 euro assegnato nell’ambito de “I Luoghi del Cuore, il progetto dei luoghi italiani da non dimenticare, ha permesso il recupero del tetto, degli intonaci esterni e l’installazione di apparati fissi per le successive manutenzioni, parte di un restauro complessivo della costruzione.

Grazie all’impegno dell’Associazione “Ricreare Crea”, capofila nella promozione del Sacro Monte di Crea come Luogo del Cuore, 17.833 persone hanno votato questo luogo di arte e di fede al Censimento “I Luoghi del Cuore” nel 2018, facendogli raggiungere il 18° posto della classifica nazionale. Il voto è arrivato dagli abitanti di Casale e del Monferrato, da classi intere di alunni delle scuole elementari, medie e superiori, dai turisti e visitatori, che dopo aver visitato il Sacro Monte hanno scelto con entusiasmo di poter contribuire alla salvaguardia di un luogo tanto complesso e unico.

L’INAUGURAZIONE

Sabato 25 settembre, alla presentazione del recupero della Cappella del Paradiso, erano presenti: Mons. Francesco Mancinelli, Rettore del Santuario, Gian Paolo Bardazza, Presidente Ricreare Crea, il Prof. Dionigi Roggero, Capodelegazione del FAI di Casale, il Dott. Carlo Torretta, Ente Sacri Monti del Piemonte e Gian Luigi Nicola, Laboratorio Restauro Aramengo.

Dopo la conferenza stampa di presentazione dell’intervento e la salita al Paradiso, l’inaugurazione si è conclusa con il taglio del nastro e la benedizione da parte del Rettore del Santuario.

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