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SANTA MARIA DELLE GRAZIE

SANTA MARIA DELLE GRAZIE

ZANGARONA, CATANZARO

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SANTA MARIA DELLE GRAZIE

La chiesa di Santa Maria delle Grazie, Klisha Kryeprifterore Shumberia e Graxjevet nel cuore di Zangarona, affonda le sue radici nel XV secolo, quando un gruppo di profughi albanesi, giunti in queste terre in cerca di rifugio e nuova vita, diede forma a uno dei primi luoghi di culto del borgo. In essa si intrecciano fede e memoria, testimoniando la presenza viva e tenace della comunità arbëreshë nel territorio dell’antica diocesi di Nicastro. Con il trascorrere del tempo e il consolidarsi della comunità, la chiesa assunse un ruolo sempre più centrale nella vita del paese. Così, nel 1616, in seguito alla sua elevazione a parrocchia, si rese necessario edificare un nuovo tempio, più ampio e solenne, capace di accogliere un numero crescente di fedeli e di rappresentare, con maggiore dignità, la spiritualità e l’identità del luogo. Ancora oggi, tra le sue mura, sopravvive un legame profondo con le origini: i fedeli custodiscono e tramandano la lingua dei padri, recitando il Padre Nostro in arbëreshë, come un filo invisibile che unisce le generazioni e mantiene viva l’anima più autentica della comunità. E nelle notti più cariche di significato, come quella di Natale, la tradizione si accende letteralmente: nella piazza antistante la chiesa prende vita il rito della fokara, un grande fuoco che illumina il buio e raduna la comunità. Attorno alle fiamme si ritrovano volti, storie e gesti antichi, in un momento di condivisione che scalda non solo l’aria, ma anche la memoria collettiva. Così, la chiesa non è soltanto un edificio sacro, ma un custode silenzioso di secoli di storia, devozione e tradizioni, che ancora oggi riecheggiano tra le sue pietre e nel cuore della sua gente.

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