I Luoghi del Cuore
Basta poco per salvare i luoghi che ami
TORRE

TORRE PALEOLOGA

SAN SALVATORE MONFERRATO, ALESSANDRIA

Condividi
TORRE PALEOLOGA

anno censimento

2024

numero voti

20,547

posizione classifica

16

stato del progetto

Approvato

tipologia

Restauro

Nel cuore del Monferrato, la quattrocentesca Torre Paleologa sorge isolata su un colle che domina il paese di San Salvatore: la sua peculiarità è l’enorme buco su una delle sue facciate, una volta accesso alla torre. 

La Torre Paleologa domina le colline del paese di San Salvatore, emergendo nel paesaggio del basso Monferrato. Costruita nel Quattrocento come struttura di avvistamento e rappresentanza, la torre faceva parte di un articolato sistema difensivo e di comunicazione visiva che collegava tra loro numerosi presidi del territorio. Alta oltre 24 metri, realizzata in laterizio a vista e caratterizzata da murature possenti, è un esempio di architettura militare caratteristico del territorio – una “sorella” è la non lontana torre di Masio - testimonianza storica del dominio dei Paleologi, famiglia di origine bizantina che governò il Marchesato del Monferrato tra XIII e XVI secolo. Accanto alla torre sorge la cosiddetta “torretta”, in realtà una cisterna per la raccolta delle acque meteoriche, elemento essenziale per l’autosufficienza del complesso. Originariamente la cisterna era interrata e la torre aveva un aspetto più basso e massiccio rispetto a quello attuale. Il grande buco su uno dei lati corrisponde all’antico varco di ingresso alla struttura, oggi a circa sette metri di altezza sul lato rivolto verso Alessandria. Nel 1859, durante il Risorgimento italiano, la torre tornò a svolgere una funzione strategica come osservatorio e sede di un telegrafo ottico utilizzato dallo Stato Maggiore sabaudo; dalla sua sommità Vittorio Emanuele II osservò le manovre delle truppe austriache all’inizio della Seconda Guerra d’Indipendenza.  Nel corso dei secoli il monumento ha subito danni e trasformazioni, ma ha mantenuto intatta la sua forza simbolica, oltre a connotare l’identità paesaggistica di San Salvatore.  

TORRE
Torre paleologa
Torre paleologa
Torre paleologa
Torre paleologa
Torre paleologa
Torre paleologa
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2024

16° Posto

20,547 Voti
Censimento 2022

590° Posto

5 Voti
Censimento 2020

19,844° Posto

6 Voti
Censimento 2018

22,655° Posto

3 Voti
Censimento 2016

13,791° Posto

4 Voti
Censimento 2010

2,581° Posto

2 Voti

TORRE PALEOLOGA

SAN SALVATORE MONFERRATO, ALESSANDRIA

Condividi
TORRE PALEOLOGA

La torre di San Salvatore Monferrato, con il suo caratteristico “buco”, è divenuta nel tempo il vero simbolo del paese. Fu costruita fra il 1410 e 1413 per volere del Marchese Teodoro II Paleologo. Alta 24 metri, in cima alla collina “della torre”, si presenta come un monolite con mattoni a vista con muri esterni di circa 7 metri di lunghezza e poco meno di 2 metri di spessore. A poco più di sette metri di altezza, sul lato volto verso Alessandria, quasi a forma di pera col picciuolo in alto, presenta un grande buco slabbrato di circa tre metri in basso ed uno in alto. Il grande foro non fu prodotto dalle cannonate dei nemici ma costituisce i resti del varco d’ingresso alla torre. Ai suoi piedi, staccata di circa un metro e mezzo, è presente un’altra costruzione alta circa 5 metri con muri laterali della stessa misura, una sorta di grosso dado, originariamente interrata, che costituiva la cisterna dell’acqua per le sentinelle. La torre non fu costruita per scopi offensivi o difensivi, ma come punto di osservazione e di segnalazione ad altre torri tramite fuochi, fumate, specchi e altri mezzi. Ancora tra il 1° e l’11 maggio 1859, durante le fasi iniziali della seconda guerra d’indipendenza, la torre venne utilizzata dall’esercito piemontese come punto di osservazione dei movimenti delle truppe e sulla sua sommità fu posta una stazione telegrafica e di segnalazione.

Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2010, 2016, 2018, 2020, 2022, 2024

News

Dal territorio

Cinque luoghi che raccontano storie di riscatto sostenuti dal Bando I Luoghi del Cuore

2026-01-27

Un borgo quattrocentesco che sopravvive intatto con le sue mura; un santuario di un piccolo Comune al confine tra due regioni; una torre iso...

Attualità

“I Luoghi del Cuore”: saranno finanziati 20 nuovi progetti

2026-01-21

L’Italia più fragile, quella delle aree interne e delle periferie, è la protagonista dei nuovi progetti sostenuti da “I Luoghi del Cuore”. V...
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te