
Le Giornate FAI sono eventi di raccolta fondi: partecipare a ogni visita con una donazione significa sostenere la missione della Fondazione. In caso di particolare affluenza l’ingresso al luogo potrebbe non essere garantito. Chi ha la tessera FAI o fa la tessera direttamente in loco, ha diritto all’accesso prioritario.
Il Teatrino di Vetriano si trova nel piccolo borgo montano di Vetriano, nel comune di Pescaglia, in provincia di Lucca, immerso nel paesaggio collinare della Garfagnana. Circondato da boschi e terrazzamenti, domina un contesto rurale intatto, caratterizzato da case in pietra e scorci panoramici sull'Appennino toscano, in un ambiente di forte valore storico e paesaggistico.
La storia del Teatrino di Vetriano risale al 1889 quando l'ingegnere Virgilio Biagini affidò alla piccola comunità un fienile da adibire a teatro. Fu inaugurato grazie all'operosità degli abitanti del borgo nel 1890 che accolsero con grande favore la donazione dando vita a una “Società Paesana”, che si autotassò con versamento una tantum di 2 lire e poi di 50 centesimi al mese per costruire il teatro più piccolo del mondo. Nato come spazio di aggregazione sociale e culturale, ospitava opere liriche, prosa e commedie musicali. Dopo un periodo di declino nel secondo Novecento, è stato restaurato e riaperto grazie all'intervento del FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano, che ne ha restituito l'identità storica e la funzione culturale.
71 metri quadrati, 60 posti in platea e 20 su due ordini di balconate: i numeri di questo antico fienile sui monti della Lucchesia, trasformato in teatro a fine Ottocento e così piccolo da essere considerato uno dei più piccoli teatri storici d'Europa, con una struttura semplice ma sorprendentemente raffinata. L'edificio, interamente in muratura, presenta una facciata sobria che si integra perfettamente con le case in pietra del borgo.
In occasione delle Giornate FAI, il Teatrino di Vetriano apre le sue porte offrendo al pubblico la possibilità di visitare uno dei teatri storici più piccoli e suggestivi. L’apertura rappresenta un’opportunità rara per scoprire un luogo normalmente accessibile in occasioni limitate, immergendosi nell’atmosfera autentica di un teatro ottocentesco perfettamente conservato.
Durante le visite sarà possibile conoscere la storia della comunità che lo ha voluto e comprenderne il valore culturale e identitario, in un’esperienza intima e coinvolgente che rende queste giornate ancora più speciali.
Bene FAI

Sull’appennino che sfiora Lucca, a Vetriano, c’è un piccolo gioiello da scoprire. La sua storia risale al 1889, quando l’ingegnere Virgilio Biagini affidò alla piccola comunità un fienile da adibire a teatro. Gli abitanti, per lo più contadini, accolsero con grande favore la donazione dando vita a una “Società Paesana”, che si autotassò con versamento una tantum di 2 lire e poi di 50 centesimi al mese per costruire il teatro più la manovalanza. Grazie all’operosità degli abitanti, il teatrino venne costruito in un solo anno e nel 1890 il palcoscenico, incorniciato da decorazioni neoclassiche, poté ospitare le prime rappresentazioni. Si trattava, per lo più, di opere in prosa e commedie musicali, spesso scritte e recitate dagli stessi abitanti del paese che, per godersi gli spettacoli, dovevano portarsi la seggiola da casa. In seguito l'attività si intensificò e il teatrino divenne ben presto un punto di riferimento per tutta la zona. Col passare degli anni, venuta meno la Società Paesana, il Teatrino cadde in abbandono e divenne inagibile, finché, nel 1997, gli eredi dell’Ingegner Biagini si rivolsero al FAI donandogli la propria quota di teatro perché se ne prendesse cura. Dopo un accurato restauro, il teatrino di Vetriano è tornato a vivere e a ospitare commedie brillanti, opere ed eventi per un pubblico che non può superare le 85 persone. Oggi è possibile ammirarlo come era alla fine dell’Ottocento, con un palcoscenico, profondo e largo cinque metri e mezzo, e un bel sipario dipinto. Ricavati sotto il teatro, potrete ammirare due camerini per il trucco, una sartoria e un piccolo deposito di costumi.
Un palcoscenico di appena 30 metri quadri; una platea di soli 60 posti; 2 camerini minuscoli ma perfettamente arredati con tutto il necessaire per grandi...
L’antico sipario originale, risalente alla fine del XIX secolo, raffigurante un’allegoria delle arti, interamente restaurato grazie all’aiuto di artisti...
Nella parte bassa delle pareti della platea, vedrete fiori di legno dipinti che riportano le dediche di generosi amici del Teatrino che, nel corso degli...
Commedie brillanti, tragedie, concerti, ma anche riduzioni di opere liriche: gli spettacoli in programma danno vita al Teatrino con proposte sempre nuove...
Intorno a Vetriano non mancano le opportunità più diverse per scoprire un territorio meraviglioso, i suoi monumenti, la sua storia e le sue tradizioni:...
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