I Luoghi del Cuore
Basta poco per salvare i luoghi che ami
SAN GIOVANNI  AD INSULAM

SAN GIOVANNI AD INSULAM

ISOLA DEL GRAN SASSO D'ITALIA, TERAMO

Condividi
SAN GIOVANNI AD INSULAM
Prende il nome dall'omonimo fiume che scorre ai piedi del colle su cui sorge e rappresenta uno splendido esempio di architettura romanica abruzzese, costruita intorno al 1100 per essere quindi modificata alla fine del XIII secolo dai Benedettini di Montecassino. Si presenta con una facciata in pietra squadrata a coronamento orizzontale, arricchita da una finestra centrale circolare, da due bifore ai lati del portale e dalla decorazione ad archetti pensili su mensole che corre lungo tutto il perimetro esterno. Alla facciata venne successivamente aggiunto un campanile a vela. Al di sotto del presbiterio trova posto una cripta molto ampia, anch'essa a tre navate con volte a crociera. Risale probabilmente alla fine dell'XI secolo e la sua porta esterna, che oggi appare murata, fa pensare che questo sia stato l'originario luogo di culto su cui in tempi successivi è sorto poi l'intero complesso. I ruderi che si notano a fianco della chiesa sono certamente i resti di un antico monastero, distrutto probabilmente da un incendio o un terremoto. Il convento aveva una struttura lunga e stretta, lungo la quale trovavano posto le celle dei monaci; un'ampia sala alla fine del corridoio consentiva le attività comuni.

Scheda completa al 88%
Arricchisci o modifica questa scheda

Fai l'upload dei moduli firmati
e tieni traccia di tutti i caricamenti effettuati

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo. La Fondazione non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate. Il FAI eliminerà dal sito le immagini caricate dagli utenti di cui sia chiesta la rimozione da parte degli aventi diritto secondo le leggi vigenti. Il FAI ha inoltre la facoltà di rimuovere le immagini caricate dagli utenti nel sito in qualsiasi momento a propria discrezione. Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

* I file possono essere personalizzati solo dopo averli copiati sul proprio profilo CANVA. Dalla propria Homepage di CANVA, si passa con il puntatore sopra il singolo progetto, si clicca l’icona con i tre puntini in alto a destra e si seleziona “Fai una copia”.

Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2024

770° Posto

6 Voti
Censimento 2022

448° Posto

147 Voti
Censimento 2020

5,653° Posto

26 Voti
Censimento 2018

8,351° Posto

10 Voti
Censimento 2016

16,860° Posto

3 Voti
0

Vota altri luoghi vicini

NC
0 voti

Santuario

SAN GABRIELE DELL'ADDOLORATA

COLLEDARA, TERAMO

NC
0 voti

Area urbana, piazza

BORGO DI CASTIGLIONE DELLA VALLE

COLLEDARA, TERAMO

NC
0 voti

Borgo

ISOLA GRAN SASSO

ISOLA DEL GRAN SASSO D ITALIA, TERAMO

Vota altri luoghi simili

84°
4 voti

Abbazia

ABBAZIA DI SANT'ANTONIO DI RANVERSO

SANT'ANTONIO DI RANVERSO, TORINO

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

SAN GIOVANNI AD INSULAM

ISOLA DEL GRAN SASSO D'ITALIA, TERAMO

Condividi
SAN GIOVANNI AD INSULAM
Prende il nome dall'omonimo fiume che scorre ai piedi del colle su cui sorge e rappresenta uno splendido esempio di architettura romanica abruzzese, costruita intorno al 1100 per essere quindi modificata alla fine del XIII secolo dai Benedettini di Montecassino. Si presenta con una facciata in pietra squadrata a coronamento orizzontale, arricchita da una finestra centrale circolare, da due bifore ai lati del portale e dalla decorazione ad archetti pensili su mensole che corre lungo tutto il perimetro esterno. Alla facciata venne successivamente aggiunto un campanile a vela. Al di sotto del presbiterio trova posto una cripta molto ampia, anch'essa a tre navate con volte a crociera. Risale probabilmente alla fine dell'XI secolo e la sua porta esterna, che oggi appare murata, fa pensare che questo sia stato l'originario luogo di culto su cui in tempi successivi è sorto poi l'intero complesso. I ruderi che si notano a fianco della chiesa sono certamente i resti di un antico monastero, distrutto probabilmente da un incendio o un terremoto. Il convento aveva una struttura lunga e stretta, lungo la quale trovavano posto le celle dei monaci; un'ampia sala alla fine del corridoio consentiva le attività comuni.
Storico campagne in questo luogo
Giornata FAI d'Autunno
2021
I Luoghi del Cuore
2016, 2018, 2020, 2022
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te