
In quella zona di Trastevere che nel Medioevo era detta in Mica Aurea, un certo Benedictus Campaninus fondò, fra il 936 ed il 949, un monastero benedettino in onore dei due santi medici Cosma e Damiano, i cui nomi furono poi accorpati in Cosimato; non è comunque escluso che il monastero sia sorto presso un precedente luogo di culto, come sembrerebbero provare alcuni frammenti di plutei del sec. VIII-IX trovati nella zona e oggi murati nel chiostro medioevale del complesso. Già agli inizi dell'XI secolo il monastero trasteverino annoverava numerose proprietà in città e fuori: ne è testimonianza una bolla di Giovanni XVIII del 1005. Nel 1066 fu eletto abate Odimondo, sotto cui fu ultimata la chiesa, consacrata in onore della Madonna e dei ss. Cosma, Damiano, Benedetto ed Emerenziana da Alessandro II il 15 novembre del 1069. Il 28 giugno del 1157 Adriano IV prese il monastero trasteverino sotto la sua protezione e gli confermò tutte le sue proprietà. Nel 1230 Gregorio IX concesse il complesso di S. Cosimato prima ai Camaldolesi (1230) e poi alle Clarisse (1234). Nel 1246 la badessa lacopa Cenci fece restaurare tutto il complesso. Tra il 1475 e il 1485, il complesso di S. Cosimato, oramai fatiscente, fu completamente restaurato da Sisto IV. La chiesa, il refettorio, l'aula capitolare e la foresteria furono ricostruiti dalle fondamenta e fu edificato anche un nuovo chiostro, pur conservando quello medioevale. S. Cosimato subì ulteriori interventi nel 1604, nel 1756 e nel 1871. Il complesso, oggi sede di un ospedale, è preceduto da un protiro del sec. XII, sorretto da una coppia di colonne antiche con capitelli compositi, ed è sormontato da una torretta. Esso costituiva l'antico ingresso alla chiesa e al monastero, mentre ora si accede al complesso dal n. 76 di via Roma libera. La chiesa attuale, a pianta rettangolare, è stata ricostruita dalle fondamenta da Sisto IV; si ignora l'esatta posizione di quella antica a tre navate, che forse sorgeva spostata verso est. L'interno dell'edificio fu completamente restaurato da Pio IX nel 1871. A fianco di un latare è murata la lapide (trovata nel 1892), che ricorda la consacrazione dell'antica chiesa di S. Cosimato, avvenuta il 15 novembre 1066, per volontà di papa Alessandro II: Praesul Alexander Romanae Sedis in arce / rite secundus erat precibusque flexus honestis / Patris Odimundi rectoris tunc domus huius / hanc ternis aucta sacravit sedibus aula / annorum
Scheda completa al 60%
Arricchisci o modifica questa scheda
Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.
771° Posto
588° Posto
13,363° Posto
32,372° Posto
13,791° Posto
190° Posto
nei Beni FAI tutto l'anno
Gratis



