I Luoghi del Cuore
Basta poco per salvare i luoghi che ami
CHIESA DI SANTA CHIARA

CHIESA DI SANTA CHIARA

MANFREDONIA, FOGGIA

34°

POSTO

1,410

VOTI
Condividi
CHIESA DI SANTA CHIARA

«… che la Casa Mia si faccia Monastero di Donne Monache Religiose …». Con queste parole, nel 1592, la nobildonna Isabella De Florio affidava la propria casa alla nascita del monastero di clausura di Santa Chiara, dando origine a uno dei luoghi più preziosi della memoria religiosa, artistica e civile della Manfredonia post- tridentina. La chiesa, consacrata nel 1680 dal cardinale Orsini, presenta un’aula a navata unica coperta da volta a botte lunettata, scandita da archi, lesene e costoloni che ordinano lo spazio liturgico e accolgono, lungo le pareti laterali, gli altari devozionali. Alla semplicità dell’impianto architettonico, propria della sensibilità post-tridentina, fa da contrappunto un patrimonio artistico di grande suggestione: altari lignei dorati e intagliati, cornici barocche, tele devozionali, statue, reliquiari, un pulpito ligneo e la cantoria. Di particolare pregio è l’altare maggiore in legno dorato, vera macchina scenica dell’aula sacra, nel quale l’intaglio, la doratura e la ricchezza compositiva restituiscono ancora oggi il fasto della devozione seicentesca e la raffinatezza delle maestranze che operarono per il monastero. Tra le opere più significative si ricordano la tela di Gesù alla colonna, il Cristo ligneo, la Madonna delle Grazie con santi francescani, la statua di Santa Chiara, la statua di Santa Rita in cartone romano e l’Immacolata in gesso. Si tratta di opere preziose e delicate, capaci di trasformare lo spazio sacro in un teatro della fede, dove arte, luce e materia concorrono alla costruzione di un’esperienza spirituale intensa. Santa Chiara non è soltanto un edificio storico: è un organismo unitario di architettura, arte, devozione e memoria collettiva, che richiede interventi di restauro e conservazione per tornare a essere compreso, visitato e trasmesso alle generazioni future.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Fai l'upload dei moduli firmati
e tieni traccia di tutti i caricamenti effettuati

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo. La Fondazione non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate. Il FAI eliminerà dal sito le immagini caricate dagli utenti di cui sia chiesta la rimozione da parte degli aventi diritto secondo le leggi vigenti. Il FAI ha inoltre la facoltà di rimuovere le immagini caricate dagli utenti nel sito in qualsiasi momento a propria discrezione. Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.

* I file possono essere personalizzati solo dopo averli copiati sul proprio profilo CANVA. Dalla propria Homepage di CANVA, si passa con il puntatore sopra il singolo progetto, si clicca l’icona con i tre puntini in alto a destra e si seleziona “Fai una copia”.

Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2024

771° Posto

5 Voti
Censimento 2022

585° Posto

10 Voti
Censimento 2020

2,049° Posto

79 Voti
Censimento 2018

4,870° Posto

17 Voti
Censimento 2016

21,154° Posto

2 Voti
Censimento 2014

5,085° Posto

4 Voti
0

Vota altri luoghi vicini

5.570°
3 voti

Palazzo storico, dimora storica

PALAZZO DELLI GUANTI

MANFREDONIA, FOGGIA

8.085°
2 voti

Palazzo storico, dimora storica

PALAZZO DE FLORIO

MANFREDONIA, FOGGIA

Vota altri luoghi simili

3.572 voti

Chiesa

CHIESA DI S. GIOVANNI

PORTOGRUARO, VENEZIA

17°
2.122 voti

Chiesa

CHIESA RUPESTRE DEL CROCIFISSO

LENTINI, SIRACUSA

24°
1.736 voti

Chiesa

CHIESA SAN MICHELE A MUSCOLI

FIESOLE, FIRENZE

30°
1.540 voti

Chiesa

SACELLO CAROLINGIO DEL IX-XI SECOLO

ADRIA, ROVIGO

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

CHIESA DI SANTA CHIARA

MANFREDONIA, FOGGIA

Condividi
CHIESA DI SANTA CHIARA

«… che la Casa Mia si faccia Monastero di Donne Monache Religiose …». Con queste parole, nel 1592, la nobildonna Isabella De Florio affidava la propria casa alla nascita del monastero di clausura di Santa Chiara, dando origine a uno dei luoghi più preziosi della memoria religiosa, artistica e civile della Manfredonia post- tridentina. La chiesa, consacrata nel 1680 dal cardinale Orsini, presenta un’aula a navata unica coperta da volta a botte lunettata, scandita da archi, lesene e costoloni che ordinano lo spazio liturgico e accolgono, lungo le pareti laterali, gli altari devozionali. Alla semplicità dell’impianto architettonico, propria della sensibilità post-tridentina, fa da contrappunto un patrimonio artistico di grande suggestione: altari lignei dorati e intagliati, cornici barocche, tele devozionali, statue, reliquiari, un pulpito ligneo e la cantoria. Di particolare pregio è l’altare maggiore in legno dorato, vera macchina scenica dell’aula sacra, nel quale l’intaglio, la doratura e la ricchezza compositiva restituiscono ancora oggi il fasto della devozione seicentesca e la raffinatezza delle maestranze che operarono per il monastero. Tra le opere più significative si ricordano la tela di Gesù alla colonna, il Cristo ligneo, la Madonna delle Grazie con santi francescani, la statua di Santa Chiara, la statua di Santa Rita in cartone romano e l’Immacolata in gesso. Si tratta di opere preziose e delicate, capaci di trasformare lo spazio sacro in un teatro della fede, dove arte, luce e materia concorrono alla costruzione di un’esperienza spirituale intensa. Santa Chiara non è soltanto un edificio storico: è un organismo unitario di architettura, arte, devozione e memoria collettiva, che richiede interventi di restauro e conservazione per tornare a essere compreso, visitato e trasmesso alle generazioni future.

Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
Giornate FAI di Primavera
2018, 2025
Giornata FAI d'Autunno
2013
I Luoghi del Cuore
2014, 2016, 2018, 2020, 2022, 2024
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te