ISCRIVITI A -10€
I Luoghi del Cuore
Il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare
CAPPELLA MAZZARA

CAPPELLA MAZZARA

SULMONA, L'AQUILA

7,326°

POSTO

8

VOTI 2022
Condividi
CAPPELLA MAZZARA
La cappella dei Baroni Mazara è sicuramente uno dei più belli ed espressivi monumenti di Sulmona. A pianta cruciforme di chiara tendenza neoclassica fu commissionata da Francesco Mazara, barone di Schinaforte, per commemorare la memoria del padre Gentile. L’opera, iniziata nel 1906, fu completata nel 1910 su progetto dell’ingegnere Domenico Poillucci e ha raggruppato le migliori maestranze locali dell’epoca per la sua realizzazione. L’artista di maggior rilievo che ha operato nel monumento è certamente lo scultore Giovanni Granata che ha realizzato: un angelo di marmo, posizionato al lato del cancello principale; due statue che posano sui sarcofagi all’interno della cappella rappresentanti la carità segreta e l’Angelo della Morte; lo stemma, sorretto da due puttini di marmo; lo scheletro di bronzo che sovrasta lo stemma stesso. Altri nomi sono i marmisti Vincenzo Di Renzo da Sulmona e Onorato Renzo da Roma, lo scalpellino Francesco Pagliaro e lo stuccatore Arnaldo Di Ramio. Una nota particolare va alle opere in ferro battuto, recinzione e cancello, realizzate dai fratelli Ranieri di Guardiagrele che, purtroppo, sono state trafugate. La cappella è stata venduta al comune di Sulmona il 20 novembre 1997 da Pier Paolo D’Agostino Orsini ultimo erede della famiglia Mazara. Nel 2013 il Rotary Club Sulmona aveva avviato una sottoscrizione pubblica per recuperare l’immobile e nel 2014 aveva dato seguito con un intervento di bonifica liberando la cappella gentilizia da sterpaglie e vegetazione spontanea. Ma dopo sei anni si è tornati al punto di partenza.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2020

1,130° Posto

160 Voti
Censimento 2018

5,155° Posto

16 Voti
Censimento 2014

7,802° Posto

2 Voti
Censimento 2012

5,260° Posto

3 Voti
Censimento 2010

1,137° Posto

5 Voti
0

Vota altri luoghi vicini

4,903°
11 voti

Area urbana, piazza

CORSO OVIDIO

SULMONA, L'AQUILA

4,308°
12 voti

Area urbana, piazza

PIAZZA GARIBALDI

SULMONA, L'AQUILA

Vota altri luoghi simili

21°
3,004 voti

Cappella

CAPPELLA DI SAN ROCCO (DI GIROLAMO ROMANINO)

VILLONGO, BERGAMO

26°
2,726 voti

Cappella

CHIESA DELLA FONDAZIONE GREGORIO ANTONELLI

TERRACINA, LATINA

261°
204 voti

Cappella

CHIESETTA DI SANT'ANTONIO - SERRAI DI SOTTOGUDA

SOTTOGUDA-PALUE, BELLUNO

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

CAPPELLA MAZZARA

SULMONA, L'AQUILA

Condividi
CAPPELLA MAZZARA
La cappella dei Baroni Mazara è sicuramente uno dei più belli ed espressivi monumenti di Sulmona. A pianta cruciforme di chiara tendenza neoclassica fu commissionata da Francesco Mazara, barone di Schinaforte, per commemorare la memoria del padre Gentile. L’opera, iniziata nel 1906, fu completata nel 1910 su progetto dell’ingegnere Domenico Poillucci e ha raggruppato le migliori maestranze locali dell’epoca per la sua realizzazione. L’artista di maggior rilievo che ha operato nel monumento è certamente lo scultore Giovanni Granata che ha realizzato: un angelo di marmo, posizionato al lato del cancello principale; due statue che posano sui sarcofagi all’interno della cappella rappresentanti la carità segreta e l’Angelo della Morte; lo stemma, sorretto da due puttini di marmo; lo scheletro di bronzo che sovrasta lo stemma stesso. Altri nomi sono i marmisti Vincenzo Di Renzo da Sulmona e Onorato Renzo da Roma, lo scalpellino Francesco Pagliaro e lo stuccatore Arnaldo Di Ramio. Una nota particolare va alle opere in ferro battuto, recinzione e cancello, realizzate dai fratelli Ranieri di Guardiagrele che, purtroppo, sono state trafugate. La cappella è stata venduta al comune di Sulmona il 20 novembre 1997 da Pier Paolo D’Agostino Orsini ultimo erede della famiglia Mazara. Nel 2013 il Rotary Club Sulmona aveva avviato una sottoscrizione pubblica per recuperare l’immobile e nel 2014 aveva dato seguito con un intervento di bonifica liberando la cappella gentilizia da sterpaglie e vegetazione spontanea. Ma dopo sei anni si è tornati al punto di partenza.
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2010, 2012, 2014, 2016, 2018, 2020
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

Regalati 365 giorni di arte e cultura nell'Italia più bella, risparmiando.

Scopri tutte le convenzioni riservate agli iscritti

Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te