I Luoghi del Cuore
Basta poco per salvare i luoghi che ami
BORGO CASTELNUOVO DON BOSCO

BORGO CASTELNUOVO DON BOSCO

CASTELNUOVO DON BOSCO, ASTI

767°

POSTO

9

VOTI
Condividi
BORGO CASTELNUOVO DON BOSCO

Visitando il Santuario della Madonna del Castello, si ha l'impressione di raggiungere il punto d'origine e la rocca su cui è fondata la storia del paese. Qui nel 1631 la Comunità fece un voto affinché la Madonna debellasse l’epidemia di peste e da allora il voto viene mantenuto con grande fede. La Chiesa dedicata alla Madonna Assunta, Patrona del Paese, fu ricostruita totalmente in periodo settecentesco sulle rovine dell'antico castello medioevale dei Signori di Rivalba (1359), grazie alla Contessa di Mansfield e al contributo della sua famiglia, cui si deve l'interna decorazione a“trompe-l'œil". Nella statua lignea del XVII sec. è raffigurata la Madonna con in braccio il Bambino Gesù. Sia la Madonna che il Bambino tengono in mano una cintura di cuoio nel gesto di consegnarle ai fedeli che ricorrono a Lei con la devozione e la conversione del cuore. Il dipinto a destra dell'altare ( 1637 ) rappresenta San Grato, vescovo, protettore della campagna e dei contadini, in atteggiamento di preghiera e di intercessione, tra uno sfondo di fulmini e nembi minacciosi. L'altare opposto rappresenta San Filippo Neri (sec. XVIII) che ha ispirato don Bosco nell'opera chiamata Oratorio. Le opere conservate testimoniano la presenza religiosa, a partire dal XVIII sec., dei Padri Agostiniani e, successivamente, dei Padri Filippini. Oggi il Santuario è parrocchiale e visitabile previo appuntamento o durante le manifestazioni.

Gallery

Scheda completa al 100%
Arricchisci o modifica questa scheda

Esiste già una scheda per questo luogo?
Segnalaci se questa scheda è un duplicato.

I contenuti di questa scheda sono generati dagli utenti e non riflettono un giudizio del FAI sul luogo.
Il FAI non è responsabile dell’eventuale violazione di copyright delle immagini pubblicate.
Contenuti impropri e utilizzi non corretti delle immagini possono essere segnalati a: iluoghidelcuore@fondoambiente.it.
Questo luogo è stato votato anche nel:
Censimento 2024

767° Posto

9 Voti
Censimento 2022

590° Posto

5 Voti
Censimento 2020

25,279° Posto

4 Voti
Censimento 2018

10,392° Posto

8 Voti
Censimento 2016

21,154° Posto

2 Voti
Censimento 2014

10,916° Posto

1 Voti
0

Scopri altri luoghi vicini

766°
10 voti

Chiesa

CHIESA S. MARIA DI CORNARETO

CASTELNUOVO DON BOSCO, ASTI

502°
294 voti

Borgo

MONDONIO

CASTELNUOVO DON BOSCO, ASTI

774°
2 voti

Castello, rocca

CASTELLO DI PINO D'ASTI

PINO D'ASTI, ASTI

774°
2 voti

Castello, rocca

CASTELLO (GRISELLA) DI MONCUCCO TORINESE

MONCUCCO TORINESE, ASTI

Scopri altri luoghi simili

28,792 voti

Castello, rocca

CASTELLO DI LAGOPESOLE

AVIGLIANO, POTENZA

13°
22,316 voti

Castello, rocca

CASTELLO DI FELTRE

FELTRE, BELLUNO

26°
17,036 voti

Castello, rocca

ACQUI E L'ACQUESE

ACQUI TERME, ALESSANDRIA

58°
7,217 voti

Castello, rocca

CASTELLO DI FRINCO

FRINCO, ASTI

Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati

BORGO CASTELNUOVO DON BOSCO

CASTELNUOVO DON BOSCO, ASTI

Condividi
BORGO CASTELNUOVO DON BOSCO

Visitando il Santuario della Madonna del Castello, si ha l'impressione di raggiungere il punto d'origine e la rocca su cui è fondata la storia del paese. Qui nel 1631 la Comunità fece un voto affinché la Madonna debellasse l’epidemia di peste e da allora il voto viene mantenuto con grande fede. La Chiesa dedicata alla Madonna Assunta, Patrona del Paese, fu ricostruita totalmente in periodo settecentesco sulle rovine dell'antico castello medioevale dei Signori di Rivalba (1359), grazie alla Contessa di Mansfield e al contributo della sua famiglia, cui si deve l'interna decorazione a“trompe-l'œil". Nella statua lignea del XVII sec. è raffigurata la Madonna con in braccio il Bambino Gesù. Sia la Madonna che il Bambino tengono in mano una cintura di cuoio nel gesto di consegnarle ai fedeli che ricorrono a Lei con la devozione e la conversione del cuore. Il dipinto a destra dell'altare ( 1637 ) rappresenta San Grato, vescovo, protettore della campagna e dei contadini, in atteggiamento di preghiera e di intercessione, tra uno sfondo di fulmini e nembi minacciosi. L'altare opposto rappresenta San Filippo Neri (sec. XVIII) che ha ispirato don Bosco nell'opera chiamata Oratorio. Le opere conservate testimoniano la presenza religiosa, a partire dal XVIII sec., dei Padri Agostiniani e, successivamente, dei Padri Filippini. Oggi il Santuario è parrocchiale e visitabile previo appuntamento o durante le manifestazioni.

Campagne in corso in questo luogo
Storico campagne in questo luogo
I Luoghi del Cuore
2014, 2016, 2018, 2020, 2022
Registrati alla newsletter
Accedi alle informazioni per te più interessanti, a quelle inerenti i luoghi più vicini e gli eventi organizzati
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te
Tutto questo non sarebbe possibile senza di te