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Visto da vicino

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Brevi approfondimenti e punti di vista inediti per conoscere da vicino i tanti racconti custoditi nei Beni FAI

I Luoghi del Cuore: alcuni luoghi salvati nel Censimento del 2018
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Grazie all'impegno di Comitati spontanei, Associazioni locali e singoli cittadini tantissimi luoghi italiani vengono segnalati a I Luoghi del Cuore, il progetto dei luoghi da non dimenticare promosso da FAI e Intesa Sanpaolo. Ecco alcuni luoghi che sono stati salvati grazie alla loro partecipazione al Censimento del 2018.

Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo di Lamoli

È in corso l’intervento di restauro del tetto dell’Abbazia benedettina di San Michele Arcangelo di Lamoli di Borgo Pace (PU), Luogo del Cuore 1° classificato nella regione Marche grazie a 24.742 voti nel 2018.

Madonna del Rosario nella Chiesa di Santa Maria Maggiore di Pieve di Cento

Con 4.420 voti alla IX edizione del Censimento, sarà restaurata la statua della Madonna del Rosario nella Chiesa di Santa Maria Maggiore di Pieve di Cento (BO), danneggiata dal sisma del 2012.

Sacro Monte di Crea a Serralunga di Crea

Il Sacro Monte di Crea a Serralunga di Crea (AL) raccolse 17.883 voti nel 2018. Alla Cappella del Paradiso verranno recuperati il tetto, gli intonaci esterni e installati apparati fissi per future manutenzioni.

Oratorio di San Bartolomeo di Prato

14.162 persone votarono l’Oratorio di San Bartolomeo di Prato alla IX edizione del Censimento. Sono iniziati i restauri conservativi degli affreschi dell’area absidale per arrestarne il progressivo deterioramento.

Continua a votare i tuoi Luoghi del Cuore su www.iluoghidelcuore.it

Breve storia dei frigoriferi nei Beni del FAI

Forse non sai che in cinque dei nostri Beni ci sono altrettante ghiacciaie: quella di Villa Panza è la più romantica, il Castello di Masino cela la più misteriosa, quella di Villa Della Porta Bozzolo racconta del suo passato agricolo, la ghiacciaia di Villa del Balbianello è legata al suo ultimo proprietario, il Conte Guido Monzino.
Recentemente abbiamo riscoperto la ghiacciaia cinquecentesca di Villa dei Vescovi, grazie al sostegno di Epta.
Scopri di più nel video con Daniela Bruno, Responsabile Affari Culturali FAI.

Le maternità nei Beni del FAI

Ogni giorno da 45 anni ci prendiamo cura di uno straordinario patrimonio d'arte e natura, con attenzioni e sollecitudine quasi materna.

Oggi vogliamo festeggiare tutte le mamme dedicando a loro questo piccolo viaggio nelle collezioni dei Beni del FAI, a cura dell’Ufficio Conservazione.

Presso l'Abbazia di Cerrate possiamo ammirare la Madonna del Popolo, affresco strappato del XVI secolo restaurato dal FAI nel 2017.

Una nicchia adiacente al Salone baronale del Castello della Manta ospita l’affresco del XV secolo della Madonna che allatta Gesù Bambino, denominata Madonna del latte

Tra le opere d'arte di Villa Necchi Campiglio a Milano c'è una miniatura di Jean-Baptiste Isabey, del 1810, dalla Collezione de' Micheli. Grazie a un'iscrizione sul verso sappiamo che raffigura la regina Hortense con in braccio il figlio, Napoleone III.

Giuseppe Panza scriveva che "la ricerca di purezza originaria della classicità è appartenuta a tutte le culture": ritroviamo il tema della maternità anche in una scultura d'arte primitiva in terracotta della sua Collezione, proveniente dal Mali.

Torniamo a Villa Necchi Campiglio per un'opera di Mario Sironi del 1929, La famiglia del pastore. Il dipinto fa parte della Collezione di 45 capolavori del Novecento donati al FAI da Claudia Gian Ferrari, gallerista e storica dell’arte milanese.

Nelle scorse settimane per #ItaliaMiManchi
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Il FAI da sempre si occupa con entusiasmo e passione dell’Italia e degli italiani, mettendosi in ascolto dei cittadini per ideare e immaginare insieme il futuro.

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