
Il Comitato spontaneo nasce per volontà di alcuni cittadini, da un gruppo di amici del “monumento” e da una associazione, che da decenni si sono interessati per la salvaguardia e conservazione del complesso monastico sito in un “paesaggio” culturale megalitico che rappresenta un unicum a livello nazionale. Sono in programma iniziative culturali divulgative mirate a fare conoscere e valorizzare questo peculiare bene di età medioevale.
Il sito dell’Abbazia di Centoporte è contemporaneamente bene culturale e bene paesaggistico, questa sua condizione comporta duplici azioni di tutela. Il luogo è un bene che mantiene in sé il valore dell’identità di un popolo e anche se ha perso qualsiasi funzione, rimane nel sentimento collettivo, il simbolo di una civiltà antica che ci ha preceduto. Risulta necessario il recupero degli elementi architettonici finalizzati alla visita dei luoghi, attraverso la realizzazione dei percorsi di visita sicuri ed accessibili, la fruizione degli spazi per eventi e rappresentazioni con interventi capaci di non alterare la percezione dello spazio dell’antico.
La raccolta voti è sostenuta dal Comune di Giurdignano e da numerose collaborazioni pubbliche e private, anche grazie alla strategia d’area a cui aderisce il Comune di Giurdignano. Tra i soggetti coinvolti figurano il GAL “Porta a Levante”, l’Associazione Turistica Pro-loco Sant’Arcangelo de Casulis, il Parco agricolo dei Paduli, il Parco Otranto Santa Maria di Leuca, Casa delle Agricolture, la Società Ventinove Soc. Coop. Impresa Sociale Est, promotrice del Festival dei Megaliti, la società ISTES, impegnata nel Centro Internazionale mediterraneo del megalitismo e dell’archeo-astronomia e nella realizzazione di diversi eventi, e la società Espera, attiva con i Laboratori di Comunità e con percorsi di ricerca e documentazione.
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