
Il comitato nasce spontaneamente con il desiderio di 'fare di più' per questo che è un luogo identitario per la comunità, caro anche alle generazioni più giovani, ma il cui ricordo molto spesso si perde nella memoria senza essere compreso sino in fondo. Collaborando con la neonata realtà museale e con la proprietà si vuole sensibilizzare e promuovere quella che si prefigura come unica e insostituibile testimonianza del perduto passato medievale della città. Adria è infatti nota per la sua ricca storia archeologica, ma meno per essere una delle sedi vescovili più antiche del Veneto, culla del Cristianesimo polesano e custode di questo gioiello di arte ottoniana, senza confronti nella regione. Il nostro obiettivo è di restaurare e valorizzare il sacello tardo-carolingio facendolo conoscere alla popolazione, ai polesani, ai turisti, non solo come ipogeo affrescato, ma come luogo privilegiato della città e del Territorio in cui conoscere la fede polesana. Oltre ad una serie di visite, convegni e serate dedicate è da poco inserito in un circuito di visite regionali, che permetteranno a più persone possibili di conoscerlo e tutelarlo.
Il sacello è accessibile tramite la chiesa vecchia di San Giovanni, attualmente ospitante il Museo Diocesano della Cattedrale di Adria. E' visitabile tramite il museo nei giorni di apertura regolare, oppure straordinariamente contattando la parrocchia. Dal restauro degli anni Ottanta, che lo aveva sanato, ripulito e dotato di sistemi di regolazione e illuminazione, il sacello non ha più goduto di interventi di messa in sicurezza e valorizzazione. Con l'ingresso nel circuito di visita museale, è stato dotato di una pannellistica d'inquadramento, ma risulta ancora di difficile comprensione a causa dello stato di conservazione precario delle pitture. L'obiettivo sarebbe di restaurarlo e di dotare l'intera area di nuovi sistemi di visita e di controllo.
Delegazione FAI di Rovigo, AdriaParrocchie, Diocesi di Adria-Rovigo, Museo Diocesano, Pro Loco di Adria, Comune di Adria, Biblioteca e Archivio diocesano e comunale.
nei Beni FAI tutto l'anno
Gratis
