
Il comitato è stato voluto dall'Associazione Lame Nove, nata dall'incontro di appassionati e studiosi per promuovere una nuova visione multidisciplinare del territorio metropolitano di Bari per far riscoprire il valore delle comuni interconnessioni tra i residenti nei vari ambiti municipali; valorizzare le singole realtà locali nel contesto di una storia comune caratterizzate dalle Lame che le ha coinvolte e attraversate nel tempo; sensibilizzare i cittadini al valore del patrimonio geomorfologico, naturalistico, storico, e archeologico delle Lame come fiume di relazioni dal Mar Adriatico alla Murgia barese che attraversa i comuni della Città Metropolitana di Bari; promuovere la costituzione del “Parco naturale delle Lame”, sollecitando e orientando gli organi istituzionali competenti; promuovere il recupero e la fruizione pubblica del sistema materiale ed immateriale delle lame, tra i quali, a titolo esemplificativo: Grotte, Chiese, Torri, Frantoi, Mulini, Masserie, Ville Pozzi, Piscine, Norie, vasche di accumulo dell’acqua e percorsi viari antichi.
Recupero di manufatti di grande importanza storica, religiosa ed economica. Rinaturalizzazione dei luoghi, adozione di un approccio coraggioso e lungimirante da parte dei decisori, con una nuova idea di sviluppo del territorio e delle attività che vi si svolgono. Occorre investire in percorsi naturalistici, turismo lento, educazione ambientale e recupero del patrimonio rurale. Le lame devono diventare laboratori di sostenibilità, luoghi di ricerca scientifica nell’ambito di numerose discipline, itinerari culturali e spazi di incontro tra cittadini e territorio
Associazione Lame Nove, Archeoclub Casamassima, Brixit
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