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BORGO DI PALE

Comitato

descrizione

Le prime testimonianze dell’esistenza del centro di Pale risalgono al 970 d.C. e sono contenute in un atto notarile, riferito al conte Monaldo, della stirpe longobarda dei Conti di Uppello, che edificò la chiesa di S.Lucia in Pale. Fin dall’inizio il paese ha uno stretto rapporto con i monaci dell’Abbazia di Sassovivo, la cui nascita va del resto anch’essa ricondotta alla presenza longobarda a Foligno ed alla famiglia comitale di Uppello. La presenza monastica ha favorito l’insediamento dell’industria della carta, che utilizzava l’acqua del fiume per i processi di lavorazione e la forza motrice delle cascate. Le cartiere sembra si siano insediate addirittura trent’anni prima di quelle di Fabriano, che nacquero nel 1276. Nel 1850 c’erano 12 cartiere fra Belfiore e Pale. Da Pale passava la cd. “Via Lauretana”, che conduceva sia a Loreto, che a Cascia, importantissima arteria di pellegrinaggi. Durante l’età moderna fu percorsa da viaggiatori illustri, come lo scrittore francese Michel de Montaigne, che nel 1581 era di passaggio per la Valle del Menotre e ne lasciò una bellissima descrizione. Il castello sembra sia stato eretto nel 1442. La zona delle cascate del Menotre coincide in larga parte con lo spazio un tempo occupato dal ricco giardino della nobile famiglia degli Elisei, insediata nel centro di Pale con un proprio palazzo fin dal 1268. Il giardino divenne col tempo uno straordinario campionario di varietà botaniche e zoologiche, visitato da personaggi illustri come la regina Casimira di Polonia nel 1699 ed il granduca di Toscana Cosimo III, nel 1695. Il giardino era collocato nelle adiacenze delle celebri grotte, lunghe 58 metri, oggi non più geologicamente attive e non visitabili, ma un tempo celebri per le numerose stalattiti e stalagmiti che vi si potevano ammirare.

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Riqualificazione

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