
Ci siamo costituiti per libera scelta, da circa 2 mesi. Siamo un gruppo di 10/15 persone circa, uomini, donne e giovani che stanno bene insieme e che vogliono impegnare il loro tempo libero per fare qualcosa di utile e prezioso per il proprio paese: S.Andrea Bagni (PR). Il nostro obiettivo è quello di contribuire a tutelare, conservare e preservare, in collaborazione con l’ Amministrazione Comunale di Medesano e le Associazioni presenti sul territorio, il nostro patrimonio naturale, architettonico, storico, ricco di acque minerali, termali e curative uniche in Italia. La Mescita è un luogo ricco di acque idropiniche che prevengono e curano importanti patologie. Negli anni ’50 erano aperte anche le vecchie Terme. Erano strutture frequentatissime e molto apprezzate da tanti italiani che venivano numerosi a curarsi con le acque salutari. La Mescita ha un bancone di marmo bianco di Carrara che è un’opera d’arte Liberty, in cui vi sono 8 colonnine dalle quali sgorgano ininterrottamente, da oltre 100 anni, 8 tipi di acque minerali, curative, provenienti da pozzi profondi più di 400 metri. La Mescita e le Terme offrono un sinergismo terapeutico (cure termali e acque da bere) che in Italia, è una rarità. E’ molto importante proteggere queste due strutture per la comunità locale e soprattutto, per le generazioni future. In questi 3 mesi abbiamo: - Pulito dalle erbe infestanti, gli alberi vicino alla Mescita; abbellito e curato le aiuole, seminato fiori, messo piantine, zappato e annaffiato; - allestito, sotto il porticato della Mescita, un pannello con fotografie d’epoca che raccontano ai visitatori e ai curandi, la storia della Mescita (com’era tanti anni fa); - pulito la parte esterna dei pozzi distribuiti lungo la miniera del Rio Fabbro.
I bisogni sono molteplici. Per la Mescita delle acque che è aperta al pubblico da maggio a ottobre, servono interventi di messa in sicurezza del tetto, delle canale per lo scolo dell’acqua e interventi di ristrutturazione dei servizi igienici, della controsoffittatura, delle colonnine e dei rubinetti del bancone di marmo. Per le vecchie Terme in stile littorio che sono chiuse da oltre 20 anni e che sono state sostituite da un nuovo stabilimento Termale, servono interventi massicci per il loro recupero. Versano in uno stato di abbandono totale (muri scrostati, calcinacci dappertutto). Vi sono numerose sale, stanze, soffitto e tetto da mettere in sicurezza e da ristrutturare. La facciata e la scalinata di accesso sono fatiscenti.