Il Borgo di Roca Nuova

Il Borgo di Roca Nuova

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Il Borgo di Roca Nuova
Visite guidate speciali Appuntamento a cura di DELEGAZIONE FAI DI LECCE

Roca Nuova: il "borgo fantasma". La Delegazione FAI di Lecce, con gli Apprendisti Ciceroni dell'Istituto Comprensivo di Melendugno (LE), vi farà immergere nella storia di questo villaggio sospeso nel tempo, alla scoperta del Salento rinascimentale.

Roca Nuova è un affascinante borgo disabitato situato al metà strada sulla provinciale Melendugno – Torre dell'Orso, in provincia di Lecce, nel cuore del Salento, una zona ricca di storia e tradizioni. Questo piccolo, ma suggestivo villaggio sembra sospeso nel tempo, rimasto così com' è, quasi immutato rispetto a 500 anni fa.

Roca nuova è stata fondata alla metà del XVI sec. dai profughi di Roca Vecchia, che fu distrutta pochi anni prima. Nel 1544, infatti, Carlo V diede ordine di radere al suolo l'antico borgo di Roca Vecchia e mentre alcuni abitanti si distribuirono nei centri vicini esistenti, altri edificarono ex-novo un altro piccolo borgo fortificato, distinguendolo dalla località marina con l'aggiunta dell'appellativo Nuova. Nel 1717 il borgo fu oggetto di incursioni piratesche e così cominciò una graduale ed inesorabile decadenza, causata anche dalla presenza della malaria, sino al totale abbandono nella prima metà del XX secolo.

Il borgo fortificato rappresenta un'istantanea del Salento rinascimentale. Nella piazza centrale svetta la Torre-Castello e intorno si sviluppano, su stradine regolari, le abitazioni a schiera. Alle spalle del castello, si ergono la Chiesetta dedicata a S. Vito e un mulino. La Torre-castello, simbolo del sistema feudale, ha impianto quadrangolare; è mancante di parte del piano superiore, ma conserva gli elementi tipici dell'architettura militare del tempo, come le caditoie e la base scarpata. Bisogna immaginarselo circondato da un fossato e con il ponte levatoio, come era nel Cinquecento. Al piano terra vi è un ampio salone, forse con funzioni di rappresentanza, e attigua si trova la piccola prigione semi-ipogea con incisioni fatte dai prigionieri. Intorno ad esso, si sviluppano le abitazioni di semplice fattura, addossate al muro di cinta e costituite da diversi ambienti, tra cui la cucina con camino e un piccolo cortile posteriore. La chiesetta è stata più volte rimaneggiata e presenta una semplice facciata. L'interno è arricchito dall'altare maggiore dedicato a S. Giorgio e da un affresco della Madonna col Bambino proveniente da un'altra chiesa (probabilmente da Roca Vecchia).

Durante le visite guidate, si potrà ammirare il borgo ”fantasma” di Roca Nuova, che mantiene un'atmosfera intima e autentica. La sua bellezza senza tempo offre ai visitatori un'opportunità unica di immergersi nella storia del Salento rinascimentale.

ORARIO

Le visite guidate si terranno dalle ore 10.00 alle ore 16.00, con ultimo ingresso alle ore 15.30.

Strada provinciale Melendugno – Torre dell’Orso. Coordinate: 40°17'35 N 18°25'14 E

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Evento a contributo libero. Sarà possibile iscriversi al FAI in loco.

CONTATTI

Per informazioni: lecce@delegazionefai.fondoambiente.it

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